NAPOLETANI: DOPO SIENA ANCHE A MILANO E’ CAOS

Loro sono stati sfrattati. Si sono sentiti in un settore occupato, hanno avuto paura. Se ne sono andati a casa, ed erano tanti. Loro sono gli abbonati milanisti del secondo anello, settore verde, che domenica sono arrivati a San Siro per vedersi la partita dove la vedono ogni volta e hanno trovato centinaia di tifosi napoletani al loro posto. Abbiamo ricevuto decine di lettere, una pubblicata ieri. Succede in altri stadi, ci sono state segnalazioni da Catania, Bergamo, Siena. E’ successo, potrebbe succedere ancora.
TESTIMONIANZE Andrea Marchesan, Bassano del Grappa: «Ma il Milan, la squadra più titolata del mondo, non tutela i suoi tifosi? Per chi gioca se non per i suoi tifosi? O tutela solo una parte dei tifosi? Non capisco Galliani: cose come la vendita dei biglietti per la finale di Atene (motivo per il quale è ancora scortato per le minacce degli ultrà) gli fanno onore, ma dopo domenica mi chiedo se le cose giuste che fa gli vengono per sbaglio. E le forze dell’ordine? Non ci sono parole». Claudio Cazzaniga, Giussano: «Io e mia moglie, dopo una lunga coda per entrare viste le giuste operazioni di controllo da parte delle forze dell’ordine, ci siamo ritrovati in una situazione assurda ». Angelo Villaretti, Gargnano: «A me hanno controllato tutto all’entrata mentre questi avevano di tutto (fumogeni,razzi ecc..). Poi si lamentano se vietano le trasferte ai tifosi ». E via di questo passo.
VERSIONI La polizia fornisce una ricostruzione meno drammatica: secondo il funzionario responsabile dell’ordine pubblico per quella sera, quelli che sono riusciti a scavalcare dal terzo al secondo anello erano una decina al massimo. Gli altri avevano comprato un regolare biglietto di secondo anello, e molti milanisti si sono spostati perché hanno avuto paura della commistione con tifosi del Napoli agguerriti. Ma non sono state commesse grosse irregolarità ed è difficile attribuire a qualcuno le colpe della situazione: se la vendita di biglietti è libera, la società può vendere i tagliandi a chiunque. E, con il settore ospiti già completo, i napoletani si sono riversati dappertutto. Anche dove sarebbe stato meglio che non fossero.
Fonte: La Gazzetta dello Sport