Nannini: “Emozionato e felice Tutti insieme per la Robur e per la nostra città”

Mentre si rafforza il rapporto fra Nannini e La Cascina (entrambi sponsor del Siena) che seguirà in azienda i dolci tipici, la pasticceria e il caffè, Alessandro sabato scorso ha seguito la Robur al Rastrello. Per la prima volta, dopo la trasferta a Modena. Insieme alla moglie Roberta ed i figli, l'imprenditore senese si è presentato allo stadio con il cappotto del babbo Danilo, storico presidente bianconero. Un modo dolce per ricordare il padre ed averlo accanto in questa importante avventura con l'Ac Siena al quale Nannini crede molto: "La Cascina, con cui collaboro strettamente, è stata molto brava a siglare l'accordo con l'Ac Siena. Ed io non mi sono tirato indietro per tutta la storia che lega la mia famiglia, alla Robur. Io, anche se sono un appassionato di motori, mi sento lo stesso coinvolto, anche emotivamente. Inoltre anche mio figlio è legato al calcio e questo mi fa molto piacere perchè in questa passione c'è tradizione, storia, sentimenti. Inoltre tutti noi senesi non dobbiamo tirarci indietro, semmai essere propostivi e positivi perchè si possa scrivere un nuovo futuro per la città e ovviamente per la società bianconera".

È un invito all'imprenditoria locale ad unirsi?
"Certamente, io credo molto nell' amicizia e nelle sinergie. Sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista sportivo negli ultimi tempi siamo al centro di un vortice. Se il mondo economico del territorio si saprà unire potrà dare un contributo positivo al futuro della nostra città e della nostra provincia. Da soli non si va da nessuna parte".

Parla da imprenditore o da ex politico candidato a sindaco?
"Parlo da cittadino, ma anche come imprenditore prestato alla politica. L'esperienza del consiglio comunale e della campagna elettorale mi hanno fatto conoscere ancora meglio la mia città ed ho scoperto problemi di cui ignoravo l'esistenza, soprattutto sul versante economico ed infrastrutturale".

Il futuro?
"Ce la faremo a superare la crisi, sia come italiani sia come senesi. Ma serve unirsi, non intraprendere strade solitarie".

Come diceva, questo vale molto per Siena e l'Ac Siena.
"Sicuramente sì. Prendiamo la nostra sponsorizzazione: abbiamo già avuto un ritorno positivo di immagine perchè il calcio è lo sport più seguito in Italia. C'è poi la questione del 'primo passo'. Noi l'abbiamo fatto e sicuramente ci saranno altre aziende che seguiranno questa nostra iniziativa. Hanno visto che abbiamo creduto in tiri progetto e probabilmente tra qualche tempo, forse anche breve, la Robur potrà avere per un altro periodo uno sponsor e così via. Ecco cosa volevo dire sottolineando unità".

Ci sarà lei nel futuro del Siena?
"La mia azienda non può permettersi una sponsorizzazione diretta di una squadra di serie B per l'intera stagione o per più campionati. Ma facendo affidamento su nuove strategie di marketing. ad esempio lo sponsor a tempo, è possibile dare una mano concreta alla Robur. In questa ottica si può fare molto anche in altri settori della città. Siena ha la capacità e le intelligenze per far fronte alle difficoltà, ma ripeto, stiamo uniti".

La ristrutturazione del Rastrello e la riqualificazione urbana come la giudica?
"La trovo una soluzione importante, una operazione che va fatta in ottica futura sia per la città sia per la Robur. Spero che non si perda questa occasione perché Siena non può permettersi altri passi falsi come accaduto, ad esempio, per il mancato ampliamento dell'aeroporto. Chi ci inette la faccia ed ha idee di sviluppo hanno il mio appoggio e questo progetto lo trovo strategico per la città".

E il ritorno del nome Nannini sulle maglie che effetto le ha fatto?
"Bellissimo e intimamente commovente. Mi ha ricordato molto mio padre, la mia infanzia, la famiglia".

La mamma e sua sorella Gianna cosa hanno detto?
"Felici. Mia mamma doveva venire allo stadio sabato, ma abbiamo deciso di venire tutti insieme prima di Natale, nella gara contro il Latina, per un brindisi di auguri. Lei sente molto questo legame con la Robur, mi ha detto anche che sicuramente si commuoverà. Pure Gianna dovrebbe essere presente perchè anche lei ci tiene molto. E' una questione famigliare, poi mio figlio è un grande appassionato".

Il cappotto del babbo Danilo?
"Un omaggio a lui ed anche una questione scaramantica. Venerdì spero subito in un pronto riscatto della squadra conquistando con la Reggina una vittoria importante".

Fonte: Corriere di Siena