Mulinacci: “Speriamo di confrontarci ad armi pari con tutte. La Robur può stare nella parte medio-alta”

Durante la trasmissione Domenica Sport Sera su RadioSienaTV, il presidente del Siena Club Fedelissimi Lorenzo Mulinacci è intervenuto per commentare le vicende della Robur alla vigilia dell’inizio di campionato. Queste le sue parole:

Cambiamenti – “Inizialmente avevamo messo in dubbio anche l’iscrizione, c’erano stati grossi problemi in seno alla vecchia società ma tutto fortunatamente si è risolto. Fin qui la nuova proprietà sta facendo cose abbastanza normali, non sono stati sbandierati obiettivi come in passato ma solo la volontà di fare un campionato per stabilizzarsi. Speriamo di divertirsi e che tutto continui nel migliore dei modi. Poi come tifosi è importante anche il risultato del campo e vorremmo evitare le brutte figure degli ultimi due anni. Speriamo di poterci confrontare ad armi pari con tutte”.

Ancona – “Sono sicuro che il Siena farà una buona partita. Il risultato finale è sempre determinato da tanti fattori, ma penso che la squadra giocherà al massimo. Sarà importante far vedere subito di che pasta siamo fatti. Da tifoso spero di vincere ovviamente”.

Girone – “Mi sembra più abbordabile dell’anno scorso, fino ad oggi la favorita era il Cesena ma una partita lascia il tempo che trova. Superiori a tutte sono anche Reggiana ed Entella, il Siena invece potrebbe giocarsela nella parte medio-alta. Siamo una buona squadra, ma la differenza secondo me la farà Paloschi se completamente recuperato: se dovesse andare in doppia cifra potremmo fare un campionato importante, diversamente è complicato. Anche se l’anno scorso la Lucchese di Pagliuca mandava in rete un po’ tutti i giocatori”.

Ardemagni – “Forse è successo qualcosa durante il ritiro, all’inizio aveva sempre come giocato come punta centrale. Di punto in bianco poi è finito fuori rosa. I motivi non li sappiamo ma, non essendo stato ceduto, o rescinde o resta a libro paga. Probabilmente la soluzione migliore per il Siena sarebbe la risoluzione del contratto”.

Tifosi – “Nella prima conferenza stampa in cui eravamo stati invitati a partecipare, abbiamo subito fatto presente che la tifoseria senese si deve ritrovare venendo da due campionati indescrivibili. Il tifoso deve essere consapevole che la squadra metterà in campo voglia e attaccamento alla maglia, ma in questo momento, anche se è brutto a dirsi, è la tifoseria senese a dover essere trascinata dalla squadra e non viceversa come dovrebbe essere”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol