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Mulinacci: siamo impotenti davanti ad uno scempio

La situazione della Robur è veramente difficile e non parlo di play off a cui non parteciperemo perché sono in arrivo altri punti di penalizzazione. E’ da febbraio che cerco di richiamare l’attenzione sulla società, ma in tanti erano concentrati solo sui risultati del campo, anche se tre sole vittorie nel girone di ritorno e i vari mal di pancia di giocatori, collaboratori, dipendenti e fornitori doveva essere un segnale di allarme da non trascurare.

Rispetto alle altre situazioni analoghe, già vissute con Mezzaroma e Durio, oggi la situazione è ancora peggiore perché sono spariti tutti, nessuno è presente a Siena, ma soprattutto nessuno parla o cerca di dare una parola di speranza ai tifosi bianconeri.

Da tempo circola la voce che la Infinet stia cercando una soluzione, ma visto che siamo in campagna elettorale sarà veramente cosi? Anche da parte loro silenzio assoluto.

Personalmente il fatto che la Infinet e gli armeni stanno cercando una soluzione non mi lascia certo tranquillo, visti i disastri combinati da quando si sono interessati alla Robur.

Estate 2020: cercano di comprare il Siena, l’affare non va in porto è il Siena della Durio non si iscrive al campionato. A seguire il Sindaco gli consegna la nuova società in serie D

Estate 2021: dopo il campionato più disastrato della storia della Robur si passa un’estate tra D e C che poi si conclude bene con il ripescaggio tra i professionisti.

Estate 2022: dopo un altro campionato devastante si ripresenta il problema iscrizione, non per problemi economici ma di necessità a cedere la società per decisione della NOAh Holding, risolto con la scelta di consegnare il Siena nelle mani del grosso imprenditore Emiliano Montanari.

Estate 2023: siamo solo all’inizio ma non promette bene, speriamo che venga scelta una strada diversa dalle precedenti, ma qualche dubbio me lo consentite?

Lorenzo Mulinacci – Presidente SC Fedelissimi

Fonte: FOL