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Mulinacci: “La squadra ha bisogno del nostro sostegno, ai ragazzi chiediamo il massimo impegno”

Domenica inizia una nuova stagione per la Robur, la seconda in serie D. Una stagione tutta da decifrare, con poche certezze ma tante speranze di fare un campionato di vertice. Speranze riposte in Bellazzini e i suoi ragazzi.

Nel girone ci sono società che hanno investito più del Siena, ma il campo è un’altra cosa e noi dovremo farci trovare pronti a sfruttare possibili passi falsi. È chiaro che per coltivare sogni di vittoria tutti siamo chiamati a dare il massimo in campo e fuori. Alla squadra chiediamo sempre il massimo impegno, così come alla società che deve migliorare tanto, soprattutto dal punto di vista organizzativo.

I tifosi anche in questa stagione hanno risposto molto bene alla campagna abbonamenti, a dimostrazione del grande cuore del popolo bianconero. Da domenica bisogna essere meno social ed essere presenti nelle tribune per dare una mano ai ragazzi della Curva Lorenzo Guasparri nel sostenere la squadra, composta da ragazzi giovani che hanno ancora più bisogno del nostro incitamento.

Giochiamo in uno stadio storico che ha visto nove anni di Serie A, durante i quali abbiamo ricevuto i complimenti dai più importanti addetti ai lavori per la posizione centrale, per il manto erboso e per la cura con cui era tenuto. Adesso siamo in D, ma non per questo la città merita un Rastrello ridotto nelle condizioni attuali. Comune e società si diano da fare per migliorarlo, anche in tempi brevi.

Questo è il 55° anno di vita del Siena Club Fedelissimi ed ancora una volta saremo a fianco dell’amata Robur per sostenerla in casa e in trasferta e,  se richiesto, a dare una mano per migliorare tutto il modo bianconero. La Robur la consideriamo un membro della famiglia, per cui ci teniamo tantissimo che ben figuri in campo e fuori.

Avanti Robur 1904!!!!

(Lorenzo Mulinacci)

Fonte: Fol