Mulinacci: “Disponibile ad organizzare un incontro tra società e tifosi”

“Fermiamoci, facciamo un passo indietro e confrontiamoci per poi ripartire insieme”. È il messaggio lanciato dal presidente del Siena Club Fedelissimi Lorenzo Mulinacci, ospite ieri sera a Studio Robur, su Canale 3, dopo che in occasione di Siena-Pro Vercelli la curva aveva esposto lo striscione “La curva non si comanda” e la presidenza si era scontrata verbalmente in tribuna con un socio di minoranza.

“Stiamo vivendo un campionato forse anche migliore dello scorso anno – spiega Mulinacci – e non si spiega questo clima che si respira allo stadio tra una parte dei tifosi e la società. Questa proprietà ha salvato il Siena da una situazione davvero complicata e ha investito nel Siena più di ogni altra proprietà. E i risultati comunque c’erano stati, perché non dimentichiamoci che dopo due anni eravamo in B, se la Figc non cambiava le carte in tavola. Anna Durio e Federico Trani vivono la partita come la vivono i tifosi. Essendo presidente e vicepresidente forse dovrebbero avere un po’ più di savoir-faire ma ognuno ha il suo carattere. Può essere anche un pregio, perchè dimostra l’attaccamento verso la squadra”.

“Bisognerebbe tutti un po’ fermarsi – continua il presidente dei Fedelissimi – fare un passo indietro, confrontarci a tavolino, e poi ritrovare una strada comune, altrimenti diventa difficile arrivare a fine campionato. Non vedo alternative alla presidenza Durio, bisogna continuare a sostenere la proprietà dopo un chiarimento. Questo clima del tutti contro tutti porta poco lontano, ne risente la squadra, ne risente l’allenatore. Bisogna porre la parola fine il prima possibile. Mi posso anche fare promotore di organizzare un incontro tra la proprietà e i tifosi per vedere se si riesce a trovare un percorso comune”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL