MOURINHO E I NERAZZURRI

José Mourinho: “E’ stata dura. Fino a questo momento non ho voluto parlare perché avevamo il campionato in tasca, poi tutto è cambiato. Per nostra responsabilità ma non solo. Ho preferito non parlare, tanto ogni volta finiva allo stesso modo. Anche oggi ho rischiato di non stare in panchina… Che ho fatto? Che ho fatto io? Ho rischiato per una battuta. Ci sono stati dei momenti in cui non ho sentito questo Paese come il mio, non mi sentivo felice. Poi però non c’era tempo di pensare, impegnati in un atripla competizione. Questa è una settimana storica per me, per l’Inter e dobbiamo rimanere concentrati. Sono l’allenatore dell’Inter e orgoglioso di esserlo, questi colori li ho dentro e li avrò dentro per sempre. Queste dichiarazioni suonano come un addio? L’addio lo do a Siena perché sicuramente l’anno prossimo non tornerò. Mi dispiace, Siena è una città bellissima, un club serio che oggi si è giocato la sua partita come doveva essere. Se avesse giocato sempre così non sarebbe mai retrocesso”.

Diego Milito
: “Oggi ho segnato il gol più importante della mia carriera. Sono contento che la palla sia entrata dopo tante occasioni fallite nel primo tempo. E’ stato bello vincere soffrendo. Ora massima concentrazione per la partita di sabato”.

Javier Zanetti: “Dedico questo successo alla famiglia. Siamo contentissimi, abbiamo vinto contro tutto e tutti. Abbiamo dimostrato la nostra forza. Nessuno ci ha regalato niente, faccio comunque i miei complimenti alla Roma che ha lottato fino all’ultimo”.

Julio Cesar
: “E’ stata una partita bellissima, quella che da sola ha deciso un interi campionato. Emozionante. I miei complimenti anche alla Roma”.

Dejan Stankovic
: “Mourinho è il miglior allenatore del mondo, un grazie alla società che lo ha portato allestendo una squadra tanto competitiva”. (a.go.)

Fonte: Fedelissimo on line