MORTE BEATRICE: MAZZONE TRA GLI INDAGATI

Bruno Beatrice, ex giocatore della Robur e precedentemente della Fiorentina, morì di leucemia, a soli 39 anni, nel 1987. La sua scomparsa provocò molto dolore tra gli sportivi senesi che avevano avuto modo di apprezzarlo nel  campionato1981-82, quando trascinò il Siena in serie C1.

La moglie, Gabriella Bernardini, presentò un esposto, sulla morte del marito, alla Procura di Arezzo che venne archiviato quasi subito. Nel 2005 lo ripresenta alla Procura di Firenze sostenendo che la malattia che gli aveva portato via Bruno era da collegare alla massiccia dose di radiazioni a cui era stato sottoposto nel 1976 per curare una pubalgia. quando militava in maglia viola.

La perizia medica, disposta dalla Procura, ha dimostrato che sussisteva una  compatibilità tra le alte dosi di raggi Roentgen somministrati e l’insorgenza della leucemia acuta.

In base a queste perizie, il P.M. Luigi Bocciolini, ha inviato l’avviso di conclusione delle indagini a due professionisti, Bruno Calandriello e Renzo Berzi e a Carlo Mazzone, allenatore della Fiorentina nel 1976, anno a cui si riferiscono i fatti. L’accusa  per tutti è di omicidio preterintenzionale. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimi