Per la Robur a presentarsi ai microfoni nel post-gara è stato anche Andrea Morosi, autore di un’altra ottima prova. “Abbiamo giocato una buona gara soffrendo, e quelle sofferte forse sono le più belle di tutte. Sono abbastanza soddisfatto; anche oggi me la sono cavata in fase difensiva, anche se posso sicuramente spingere di più”. Giocare con il peso della diffida non ha condizionato il terzino bianconero: “Non mi cambia tanto, se devo spendere il cartellino lo spendo. Oggi fortunatamente non c’è stato bisogno. Loro – spiega Morosi – si sono presentati con una linea a quattro, quindi ci venivano ad attaccare uomo su uomo, nonostante questo ce la siamo cavata bene. E in attacco le occasioni più nitide alla fine le abbiamo avute noi”.
Nel nuovo anno si sta vedendo un Siena diverso: “Secondo me in queste ultime 4-5 partite abbiamo ritrovato solidità. Ci aiutiamo a vicenda, siamo una bella squadra e credo si sia visto da fuori. Penso che noi difensori e i centrocampisti si debba aiutare di più gli attaccanti per metterli in condizione di segnare”. Le recriminazioni di Morosi sono nelle numerose sconfitte casalinghe: “Se devo trovare un rimpianto sono le partite in casa, quello è il rimpianto più grande. Potevamo fare almeno 6 punti in più, alla fine sono quelli che ci mancano in classifica”. A livello personale il terzino classe 2004 sta disputando una grande annata, testimoniata dal fatto ad oggi è il giocatore con il minutaggio più alto in rosa: “Ad inizio anno non mi sarei aspettato niente di simile, pensavo di dovermi giocare il posto, invece in questo momento nel mio ruolo sono da solo. Ma devo continuare a dare tutto in allenamento perché poi quel lavoro me lo ritrovo in partita”. (J.F.)
Fonte: Fol
