Morgia: Pronti a ripartire, pensando solo a noi stessi

Non ha voluto rinunciare alla presentazione di Siena-Gualdo, Massimo Morgia, nonostante la febbre molto alta. Dopo l'allenamento è corso allo stadio per incontrare, come di consueto la stampa. “Ci presentiamo alla partita di domani dopo una sosta lunga che comunque non è dipesa da noi – le parole del mister della Robur -. Una scelta, quella del rinvio, che abbiamo ben ponderato. Durante lo stop siamo riusciti a recuperare alcuni elementi: Varutti e Minincleri che non stavano per niente bene, Redi che ha giocato 45 minuti in amichevole, Vergassola che è rientrato parzialmente in gruppo e lo stesso Portanova che in questi giorni ha fatto un grande lavoro. Questa mattina, poi, una notizia che mi rende molto felice: Russo ha svolto una radiografia di controllo, la frattura alla tibia si è ricalcificata”. Il giovane Redi intravede quindi, dopo un intero girone, la panchina. “E' convocato – ha spiegato Morgia -, e potrei portarlo con me anche domani. Ma è un '94 e in campo di '94 posso metterne solo uno. Il secondo non sarebbe più un under. Nella conta degli effettivi devo tenere in considerazione anche questo. Per quanto riguarda il capitano è difficile stabilire con precisione i tempi di recupero, ma come successo con Portanova cercheremo di accelerare un po'. D'altra parte non è un giocatore come gli altri e la sua presenza è fondamentale e se non è al 100 per cento non importa. Dà forza ai ragazzi, che con lui, come con Daniele, si sentono più sicuri. Nell'immaginario comune siamo considerati la squadra da battere anche perché ci sono loro. In realtà Simone non è mai stato disponibile…”. Niente smuove mister Morgia. “Non sono affatto preoccupato dalle tre partite in sette giorni – ha commentato -: ne guardiamo una per volta. Sono semmai gli altri che pensano a noi anticipatamente. Sento parlare di striscioni, volantini, cortei… Bene così, è un onore, ne prendiamo atto. Abbiamo le spalle larghe”. La Robur invece guarda quindi al Gualdo. “Quella dell'andata è stata una delle poche partite che non abbiamo giocato all'altezza – ha ammesso il tecnico bianconero -, abbiamo meritato di perdere. Sia contro il San Giovanni che con la Massese invece no. Contro gli umbri fummo protagonisti di una prestazione incolore, non vogliamo ripeterci domani. Come tutti loro metteranno in campo tutte le motivazioni possibili. Noi dovremo essere bravi a trovarne anche di più. Non so se le quattro reti che hanno subito domenica scorsa lasceranno degli strascichi, noi proveremo a ricordare subito cosa si prova…”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line