Morgia: “Passerò la vigilia in bianco. Novembre-Dicembre il momento clou della stagione”

Trattiene a stento l'emozione, Massimo Morgia, al termine dell'abituale conferenza stampa post-rifinitura. E' consapevole che quella che ha davanti non è una partita qualsiasi. Scollinare Sansepolcro significherebbe infatti poter scendere agilmente verso un traguardo che una città intera aspetta con ansia.

Simone nello staff – "Abbiamo preparato la partita come sempre con grande serietà, anche chi è certo che non giocherà. Come Vergassola, ha finito la stagione ma sta sempre con noi. Se si può considerare Simone come se fosse nel nostro staff? E’ un po’ esagerato, lui ha ancora voglia di giocare. Però dà consigli agli altri ragazzi e sta aiutando noi dal punto di vista tecnico".

Notte in bianco – "Più le partite si accorciano piu il traguardo è vicino, una certa apprensione c’è. E’ gia una settimana che dormo meno del previsto, la vigilia sarà una notte in bianco, mi è successo sempre così in passato. E credo che sarà la stessa cosa per i ragazzi".

La squalifica? No problem – "Certo, mi sarebbe piaciuto vivere la partita dove l’ho sempre vissuta. Ma non è più tempo di parlare di tattiche, formazione, chi gioca, chi non gioca. La mia presenza in panchina adesso è relativa. All’inizio volevo essere influente, adesso i ragazzi sanno esattamente cosa vogliamo".

L’avversario in crisi – "Hanno fatto un punto nelle ultime 4, è vero. Ma le partite vanno giocate prima di vincerle. Senza giocatori importanti come Sorbini e Essoussi, qualcosa poi paghi. Come noi abbiamo pagato le assenze di Vergassola, Russo,Riva, Zane all’inizio. Noi siamo riusciti a bilanciare le assenze, loro un po’ meno. Però sarà una partita durissima lo stesso, perchè loro avranno uno stimolo in più".

Il momento della svolta – "Da novembre a dicembre abbiamo fatto sette partite in due mesi con l’organico ridotto all’osso. Quello è stato il momento determinante della stagione. In questi casi conta più l’unità di intenti, i principi, la moralità. Quando l’unione della squadra si lega ad altri componenti, la società sicuramente ma anche i media e soprattutto il pubblico, siamo sulla strada giusta. Domenica, nel momento di difficoltà, ho avvertito questa sensazione, quel quadrifoglio tanto caro al Presidente. Anzichè sentire qualche mugugno, ci siamo compattati, tutti insieme, ed è questo che crea forza e energia. In tutte le piazze in cui ho creato questa simbiosi, ho raggiunto risultati e obiettivi". (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online