Morgia, l’uomo giusto nel posto e al momento giusto. Benvenuto!

Il rimpianto Danilo Nannini, divideva gli allenatori in tre categorie: quelli che fanno danni, quelli che allenano e quelli che fanno giocare al calcio. Forse era troppo drastico, sicuramente si, se questo concetto si applicasse al calcio attuale, ma nelle sue parole ci ho trovato spesso tanta verità. Se il Dottore fosse ancora tra noi dovrebbe trovare una quarta categoria in cui inserire il neo allenatore della Robur, Massimo Morgia, un allenatore che fa giocare al calcio e che ama seguire in tutte le sfumature il settore giovanile, dai più piccoli ai più grandi, insegnando a tutti il gioco più bello del mondo.

Per capire la sua filosofia, la sua storia, consiglio la lettura del libro:  “Ricominciamo a giocare a pallone” , di cui è autore e che un grande amico pistoiese mi ha fatto avere di recente.

Per riassumere il volume ci affidiamo alle sue stesse parole rilasciate durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport:

“Nel libro è riportato il mio pensiero sul calcio in generale, su quello che si dovrebbe fare per salvaguardare questo sport che è il più bello del mondo. I sogni hanno l’aria di essere delle utopie, ma ai confini delle utopie si collocano i grandi progetti e il mio vede il calcio, ancora e nonostante tutto, come un insieme di valori e simboli sportivi”.

Benvenuto tra noi mister Morgia, avevamo bisogno di una persona come lei e non dimentichi che a Siena di Sogni…..ce ne intendiamo! (Nicola Natili)

Fonte: Fedelissimo Online