Morgia: I ragazzi mi stanno seguendo, il gruppo la nostra forza

E' soddisfatto mister Morgia, di come è andato il test con la Bucinese, in cui la Robur “ha dimostrato la voglia di riportare in campo quanto provato in allenamento” e dell'impegno che i bianconeri ci stanno mettendo giorno dopo giorno. “Siamo in ritardo netto rispetto alle altre squadre – ha detto -, manchiamo ancora in condizione e brillantezza, ma le stiamo trovando. I ragazzi mi stanno seguendo, stanno lavorando in maniera encomiabile. Non dimentichiamo che stiamo sostenendo due sedute quotidiane e che anche stamani con intensità”. Il tecnico, per la gara di domenica con la Pianese dovrà rinunciare a Vergassola e a Redi. “Non riusciranno a recuperare – ha detto Morgia -, ma l'importante è che siano pronti per il campionato. In ogni caso non mi piango addosso: per quanto Vergassola sia un simbolo, un giocatore che vorrei poter sempre utilizzare, ho ventiquattro uomini in rosa e per me sono tutti titolari. La forza di una squadra è sempre il gruppo”. Al Franchi, domenica, sarà un bel banco di prova. “Rispettiamo tutti – ha commentato il mister -, ma non siamo spaventati da nessuno. Per quanto sia alto il valore dei nostri avversari, dovremo scendere in campo per riproporre la nostra filosofia: imporre il nostro gioco, fare noi la partita, cercare di segnare più reti possibili. Poi vada come vada”. Oggi in amichevole ha giocato anche Rocco Giordano, figlio di Bruno, in prova per qualche giorno. “Si è mosso abbastanza bene – ha ammesso l'allenatore della Robur -, ma è un '95, è molto giovane e il nostro organico è già al completo. Rimarrà con noi ancora per un po', poi valuteremo”. Oltre al campo per mister Morgia anche la solidarietà. A dimostrarlo la donazione fatta a favore della Sla. Niente acqua fredda, solo voglia di fare del bene. “Credo sia doveroso da parte di chi svolge una professione come la nostra, seppur nel mondo dei dilettanti – ha chiuso -, compiere gesti come questo. Io poi conosco bene la Sla, ho sofferto, fino alla fine, insieme al mio compagno e amico Adriano Lombardi. Sono stato nominato, non mi piaceva l'idea della secchiata di acqua. Ma ho voluto dare comunque il mio contributo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line