Morgia: Grazie per l’attaccamento, domani in campo per fare il Siena

Alla vigilia della gara di Coppa Italia con la Pianese, il mister della Robur Massimo Morgia, ancor prima di presentare la sfida sul campo, ha un pensiero per i tifosi bianconeri. “In nessuna piazza che ho allenato ho avvertito un entusiasmo come quello che si respira qua – esordisce in conferenza stampa -. Gli abbonamenti stanno raggiungendo cifre da capogiro, il calore che stiamo ricevendo merita una risposta adeguata. Mi fa enormemente piacere, ma aumenta anche le mie responsabilità. Non possiamo promettere niente, se non i nostri sforzi. Dovremo dare non il massimo ma di più, giocare ogni partita come fosse quella della vita. Parlo spesso con i ragazzi, sanno che sono il loro scudo, che li proteggerò sempre, ma in cambio chiedo il massimo impegno. Non voglio dei soldati, ma dei guerriglieri che combattono per una causa in cui credono”. Il mister traccia poi un bilancio dei primi diciotto giorni di lavoro, con dei parallelismi con la scorsa stagione quando era seduto sulla panchina della Pistoiese poi promossa. “Avendo minor tempo a disposizione abbiamo ridotto le sedute aerobiche – spiega -, concentrando le due sedute quotidiane sull'alta intensità del lavoro. Sarà importante partire bene, i risultati aiutano sempre. Possibile che più in là qualche problemino lo accuseremo, ma ci penseremo al momento. Adesso dovevamo accelerare”. Domani non ci saranno Vergassola, Redi e Galasso. “Per me non esistono titolari riserve – dichiara Morgia -. Il gruppo è compatto e unito, chi va in campo gioca per esso. Chi va in tribuna deve mettersi la sciarpa e tifare per i compagni. Dobbiamo lottare tutti per lo stesso obiettivo, quindi le assenze non mi preoccupano. Il forfait di Redi mi toglie però una quota. Con l'inserimento di Titone dovrò inserire un giovane in un altro reparto. Ecco perché la necessità di avere in rosa tanti ragazzi con caratteristiche simili in ogni reparto da poter impiegare all'occorrenza. Anche Varricchio non è al top: giovedì è stato punto a un occhio da un tafano”. Sulla Pianese. “Siamo attesi da un test significativo – chiude Morgia -, loro sono una squadra ben attrezzata, guidata da un allenatore che stimo e ben messa in campo, una società piccola ma ambiziosa. Ma non sono spaventato, noi siamo il Siena, dovremo fare noi la partita. Abbiamo dei valori che verranno fuori. Il campionato si vince a maggio”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line