Morgia: Domani in campo come fossimo al Franchi

“Affrontare lo Spoleto come se si giocasse al Franchi”. Questo il messaggio che mister Morgia ha inviato alla sua squadra e ha ripetuto più volte nella conferenza stampa alla vigilia della gara del Comunale. “A questo punto della stagione non esiste differenza tra partite interne e trasferta, esistono solo partite da vincere  – ha spiegato il tecnico bianconero -: voglio che i ragazzi domani impongano il loro gioco, dettino i tempi e siano i padroni della gara. Come in casa. Con pazienza e senza ansie, senza responsabilità e senza pressioni. Devono mettersi in testa che sono meritatamente la squadra in testa alla classifica, posizione in cui stanno da novembre e dove erano stati già prima. Come la Juventus, che in campionato non ha rivali proprio per la forza fisica e mentale”. “E’ normale che più le giornate passano più cresca l’attesa – ha proseguito Morgia -: capita anche a me che ho 64 anni e ne ho vissute tante sulle panchine. Figuriamoci ai ragazzi più giovani. L’importante è che rimangano concentrati sul campo e sull’obiettivo, pronti, in queste cinque partite che rimangono, che siano al Franchi o che siano fuori, ad avere il giusto approccio, il giusto spirito e la giusta testa. Immaginare di essere a Siena non sarà poi così difficile: i nostri tifosi ci hanno sempre seguito in massa. Ci daranno una grossa mano, domani e fino alla fine”. Con il rientro, dalla squalifica, di Riva, la formazione è fatta. “Riccardo sarà degli undici – ha svelato Morgia -: lo abbiamo aspettato tanto. E’ tra gli uomini di maggiore esperienza con un passato anche in categorie superiori. E’ giusto che si prenda le sue responsabilità e le redini del reparto. Redi? Sta meglio, anche se essendo stato fuori per sei mesi, non potrà mai raggiungere il top della condizione. Anche lui partirà nuovamente titolare: essendo un under mi permette di dare maggiore esperienza al centrocampo”. Massimo rispetto dello Spoletio. “Brevi lo conosco bene – ha affermato Morgia -, già da quando era ancora calciatore. E’ uno con la mentalità vincente: le sue squadre sono propositive. Mi auguro che anche domani ci affronti a viso aperto, senza barricate. Non so se cambieranno modulo, ma come sapete per me i numeri non contano, ciò che conta è il modo in cui i giocatori li interpretano. E in ogni caso noi dobbiamo guardare solo a noi stessi: sarebbe sciocco gettare via adesso un primato che ci siamo costruiti, tutti, con grande sacrificio”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line