Morgia: A Bastia con spensieratezza, da domani si riparte

Con oggi mister Morgia mette la parola fine sul capitolo Ponsacco. La Robur deve guardare avanti, ripartire nella maniera migliore, proseguire il cammino interrotto. C'è il Bastia da affrontare e un campionato da vincere. “Di quello che è successo domenica ne abbiamo discusso lungamente e come piace a me – ha spiegato il tecnico bianconero -: senza trovare alibi, scusanti o addossare colpe a qualcuno. Sono stato educato in maniera spartana: se prendevo un brutto voto a scuola mio padre non dava la colpa ai professori, mi diceva di studiare di più. Se non trovavo spazio in squadra, mi diceva che magari c'era qualcuno migliore di me e mi spingeva a impegnarmi. Questa mia mentalità mi spinge a comportarmi di conseguenza e mi piace che anche i miei collaboratori, i giocatori che alleno e la società per cui lavoro facciano altrettanto. Ci siamo confrontati, non sul risultato, ora andiamo avanti”. Ponsacco, però, 'si è portato via' Vianello e Minincleri… “Questo mi dispiace – ha commentato Morgia -, perché certi comportamenti hanno delle conseguenze. Non punto il dito verso Gianluca o Simone, poteva succedere a loro come ad altri due. Ma sul perché di tanto nervosismo. Per questo mi sono guardato dentro e anche i ragazzi lo hanno fatto. Fare bene significa anche pensare in prospettiva. Comunque, per sostituirli dovrò scegliere tra chi è a disposizione. Mileto, certo, è una possibilità: nasce come centrocampista centrale, noi lo abbiamo adattato a difensore o a esterno. Redi non ha ancora 90 minuti sulle gambe e questa settimana si è allenato poco per la febbre, alta, a 39: la strada Riva-Zane non è quindi percorribile. L'alternativa è Diomande. Russo? Non so ancora quando rientrerà, ha ripreso sul campo, ma ha bisogno di un altro po' di tempo…”. Domani a Bastia, allora, la Robur dovrà far vedere chi è davvero. “La squadra è stata la prima a mettersi in discussione – ha chiuso il mister -, a dire che deve tornare a giocare all'attacco, come sa, come deve. Con spensieratezza. Come ha fatto nella prima partita di Coppa Italia contro il San Donato e nella prima mezz'ora di Colle. Le due nostre migliori prestazioni, benché siano state altre le partite più esaltate. E al Manni ci siamo stati tre partite fa, non dobbiamo correre indietro nel tempo…”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line