Mora: “Domani la partita più importante dell’anno. Playoff? Possiamo farcela, sta a noi”

Dopo la vittoria di Pontedera, per la Robur si è riaperta la possibilità di entrare a far parte della lotteria playoff che assegnerà la quarta promozione in Serie B. Per accedervi servirà però vincere domani contro il Cesena, terza forza del campionato, una partita che Christian Mora definisce “la più importante della stagione”. Il difensore bianconero ne ha parlato ad Angela Gorellini sulle colonne de La Nazione.

Testa libera – “Rispetto alle ultime uscite adesso ce l’abbiamo. Siamo consapevoli che se ci mettiamo tutte le nostre potenzialità e riusciamo a vincere abbiamo una concreta possibilità di rientrare nei play off. E di salvare nel miglior modo possibile questo campionato travagliato”.

Cesena – “Loro sono forti, già all’andata mi hanno impressionato per il modo di giocare, a viso aperto, attaccando con tanti uomini. Ma se ci mettiamo tutte le nostre potenzialità possiamo fargli male. Il peso di un giocatore si vede nei momenti clou e questo lo è. Vediamo come andrà a finire, ma noi sappiamo di esserci”.

Playoff – “Ci crediamo tanto. Se dovessimo conquistarli, si azzererebbe tutto. Agli spareggi va avanti chi sta bene di testa e noi ci arriveremmo con grande entusiasmo. Diventerebbe una bella sfida, potremmo essere una sorpresa”.

Stagione – “Da persona particolarmente autocritica, sono soddisfatto a metà. Nell’ultima parte del girone di andata, durante la gestione Maddaloni, avrei potuto fare di più. Adesso, con mister Padalino, sto ritrovando continuità, sono in fiducia e mi sento particolarmente bene”.

Momenti più belli – “In campo la scorsa giornata, a Pontedera. Il gol vittoria al 95’ è stato bellissimo. Ma anche la gara di andata con l’Entella e la rete su rigore. Fuori dal campo, il primo giorno e la presentazione della squadra allo stadio: c’erano anche mio padre e la mia ragazza, è stato emozionante”.

Futuro – “Sono in prestito biennale, a fine stagione dovrò parlare con l’Atalanta che detiene il mio cartellino. Sarei comunque felice di rimanere in una piazza come questa, c’è tutto per stare e per fare bene”.

Fonte: Fol