Nuovi problemi per Emiliano Montanari. In base a quanto riportato dal Resto del Carlino, edizione di Rimini, l’attuale presidente e socio unico del San Marino Calcio è finito al centro di un’inchiesta che ha portato la Guardia di Finanza a eseguire un sequestro preventivo da 14 milioni di euro. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’ex presidente del Siena sarebbe accusato di aver alterato i bilanci della società Nuova Elettra Srl, facendo apparire l’azienda più solida e redditizia di quanto fosse in realtà. L’ipotesi degli inquirenti è che tale operazione fosse finalizzata ad attrarre investitori e a cedere quote societarie a valori superiori rispetto a quelli effettivi. Una vicenda che arriva in un momento particolarmente delicato anche sul fronte sportivo, vista la retrocessione del Titano in Eccellenza dopo la sconfitta ai playout contro la Recanatese.
Ai problemi sportivi si sono aggiunte anche le sanzioni della giustizia federale. Il Tribunale Federale ha infatti accolto le contestazioni relative al trattamento riservato ai calciatori Filippo e Alessandro Fabbri, che secondo l’accusa sarebbero stati emarginati e costretti ad allenarsi separatamente nella parte finale del 2025. La società aveva motivato la scelta come una decisione esclusivamente tecnica, ma la tesi difensiva non è stata accolta. Per Montanari è così arrivata una sanzione di dieci mesi di inibizione. Provvedimenti anche per altri dirigenti del club, tra cui Alessio Ferroni, a Siena proprio nella stagione 2022/23 sotto la gestione Montanari, fermato per tre mesi.
Fonte: Fol
