Monnanni: “Al Montespaccato servono punti, non regaleremo niente a nessuno”

“A noi servono punti, non regaleremo niente a nessuno”. Parola di Massimiliano Monnanni, presidente del Montespaccato, che il Siena affronterà domani nell’omonimo quartiere della Capitale. “A prescindere dalle eventuali riduzioni delle retrocessioni – dice Monnanni a Canale 3 – non abbiamo intenzione di aspettare gli ultimi giorni per festeggiare la salvezza, che sarebbe un grande risultato. L’altra unica volta in D, 40 anni fa, chiudemmo all’ultimo posto e vogliamo evitare questo ricorso storico”. “Domani arriva il Siena e i ragazzi avranno una carica in più – continua il n. 1 del Montespaccato – abbiamo un parco attaccanti di rilievo, oltre a Gambale Calì, Svidercoschi e Mastrosanti che però è stato bloccato dal Covid e non credo sarà della partita. Se si comportano bene qualche pericolo il Siena lo avrà. Dipenderà molto dall’approccio iniziale, bisognerà evitare errori difensivi come spesso è accaduto. Purtroppo non avremo il pubblico, ci avrebbe aiutato”.

Domani rientrerà in panchina mister Ferazzoli, che è guarito dal virus. “Per noi la sua assenza è stato un problema, è una squadra giovane e forgiata sulla personalità del mister, la sua presenza lontana dal campo si è sentita. Siamo stati bloccati due volte dal Covid e poi lo ha preso l’allenatore, ma dal suo rientro mercoledì scorso la situazione è migliorata. Probabilmente domani pagheremo ancora dazio su questo aspetto, spero di no ma il rischio c’è”.

Il Montespaccato però non è solo calcio, anzi. Sabato scorso, nel giorno della Festa della Liberazione, una delegazione della squadra ha preso parte a un’iniziativa dell’Anpi. “Queste sono attività normali e quotidiane – dice Monnanni – come gli auguri fatti al fratello di Vincenzo Paparelli, Angelo, che sarà presente col Siena ed è nostro tifoso assiduo. In questi tre anni abbiamo creato una rete territoriale che va al di là del calcio, a beneficio del nostro quartiere. A breve presenteremo un progetto insieme a tutte le realtà sportive, sociali e culturali di Montespaccato, riguardo al bando di Sport e Salute, che scade il 30 aprile e che andrà a individuare 20 quartieri in tutta Italia dove si sperimenterà un modello integrato in cui si utilizzerà lo sport come veicolo di inclusione”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol

Foto: Gazzetta Regionale