Momento difficile per il Siena, la parola a Lorenzo Mulinacci presidente del SC Fedelissimi

Crisi profonda per la Robur, le sconfitte si susseguono e non si vede uno spiraglio in fondo al tunnel. Ne parla il presidente del SC Fedelissimi, Lorenzo Mulinacci, che analizza più aspetti di questo momento.

“Ad una giornata dalla fine del girone di andata, ma soprattutto dopo quattro sconfitte consecutive ed una squadra in balia di sé stessa, credo si possa fare un’analisi della situazione che al momento è molto triste.”

In queste situazioni si cercano sempre le responsabilità, non tanto per accusare qualcuno, quanto per trovare una soluzione….

“Dall’agosto 2020, quando il sindaco ha assegnato la società, ripartita dalla serie D, nelle mani degli armeni, l’unica nota positiva è stato il ripescaggio in serie C a compensazione di tutti gli errori fatti nell’annata che ci ha visto ricoprire di ridicolo tra i dilettanti. Sicuramente un punto a favore della società, ma un po’ poco per un gruppo presentatosi con progetti faraonici relativi allo stadio ed all’acquisizione di grandi asset di questa città. Ad ora ci sono state solo parole, tante, ma come ben sappiamo le parole le porta via il vento e i fatti rimangono e per ora stanno a zero. In questo anno e mezzo è cambiato tutto in questa società ma unici sempre presenti in vari ruoli: Belli e Ballandi e anche questo è un dato di fatto. In più mettiamoci il deferimento che sta per arrivare e il quadro è completo.”

Nel mirino della contestazione è finito anche Giorgio Perinetti…

“A Perinetti, per i rapporti di stima, vorrei rivolgermi direttamente. Caro Giorgio, nessuno disconosce quanto hai dato al Siena nelle tue precedenti avventure, ma questa diciamo che non è la tua migliore stagione. Difficile dare un giudizio senza sapere se in realtà hai veramente carta bianca e soprattutto la consistenza del budget con cui hai potuto operare sul mercato. La realtà dice, però, che alcune scelte sono state sbagliate, ma l’errore più grosso è stato fatto quando hai sostituito Gilardino con Maddaloni, illustre sconosciuto e questo indipendentemente dal fatto che la scelta sia stata determinata da un budget limitato o da tue convinzioni ponderate. Questo non lo dico io, ma i risultati. Le ultime notizie parlano di un probabile esonero di Maddaloni e che la squadra verrà affidata a Negro. Anche qui la scelta, se così fosse, sarà dettata da motivi economici o da convinzione tecnica?

Caro Giorgio, ti ho visto “leticare” con De Luca e Mezzaroma, se non sei convinto di quello che stai facendo ti voglio vedere più battagliero, è l’unica strada per uscire fuori da questa situazione.”

Facciamo un passo indietro, all’esonero di Gilardino, è stata una mossa giusta?

Gilardino non mi ha mai convinto fino in fondo, fin dalla scorsa stagione. Quest’anno lo abbiamo criticato in tanti perché, diciamoci la verità, eravamo un po’ convinti di lottare il campionato fino in fondo e così stavamo facendo al momento dell’esonero. Mi aspettavo un sostituto importante, non Maddaloni che onestamente nessuno conosceva. Ora siamo più vicini ai play out che alle posizioni di testa e come nella scorsa stagione, forse è stato un errore.”

Gilardino prima e Maddaloni dopo, ma in campo ci vanno i giocatori….

“Sono un passionale e difficilmente rinuncio a dire la mia, ma sinceramente non mi sento di dare grosse responsabilità di questa situazione alla squadra dal momento che l’impegno non è mai mancato e sono sempre usciti dal campo con la maglia sudata. Mi sembra una squadra in balia di sé stessa che solo una mano esperta può riportare sulla retta via.”

Come andrà avanti e finirà questa stagione?

“Bella domanda a cui è difficile rispondere per i troppi fattori in ballo. Posso solo dire che l’unico vero obiettivo da raggiungere e alla svelta, è la salvezza e poi iniziare a programmare la prossima stagione. Se questa società ha i soldi come sempre sbandierato da chi la rappresenta, si cominci a fare i fatti perché delle parole e dei proclami mi sono veramente stufato.”

Fonte: FOL