Molto più di una coreografia

A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande. A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più”.

Questo il testo dello striscione che ieri partiva dalla Curva Robur e terminava in Gradinata, sovrastato da due copri curva e da tante bandierine bianconere, che ha accolto l’ingesso in campo di Siena e Massese.

Una coreografia emozionante, con i tifosi presenti al Rastrello a colorare di bianconero gli spalti. Ma quegli attimi vissuti ieri sono solo la parte finale di un percorso iniziato da oltre due mesi con il lavoro congiunto dei ragazzi della Curva Robur e dei Fedelissimi. E proprio questo è stato per me il motivo di maggior orgoglio e soddisfazione: un mondo del tifo senese che si riavvicina e che si unisce attorno ai colori bianconeri. Giovani e più grandi che durante i “lavori” hanno avuto modo di ritrovarsi, confrontarsi, divertirsi e anche stringere e riprendere rapporti importanti.

Un giornata poi quella di ieri che ha visto molti tifosi della Robur di tutte le età, ultras, o dei club, arrivare in corteo allo stadio cantando in una giornata rovinata, purtroppo, solo dalla sconfitta. E adesso avanti ancora di più, per vincere questo campionato e risalire verso le categorie che ci competono! (Lorenzo Mulinacci)

Fonte: Fedelissimo online