Moggi: “Emanuele vorrebbe confrontarsi con un calcio più ambizioso”

Che la storia tra il Siena e Calaiò fosse arrivata alla battute finali era forte la sensazione. Ma adesso, quella che era un ipotesi sta diventando realtà, come dimostrano anche le parole del procuratore del numero undici bianconero, che sottolinea come l’arciere abbia voglia di confrontarsi con nuove realtà e abbia ambizioni importanti. Alessandro Moggi, l'agente del centravanti, intervistato ai microfoni di Radio Crc, ha rivelato:
"Il giocatore ha ancora ambizioni importanti essendo non più giovanissimo ma nel pieno della sua maturità calcistica. Abbiamo trovato l'intesa con Mezzaroma per l'allungamento del suo contratto che scadrà a giugno 2015. La situazione del Siena dal punto di vista della classifica, tutti la conosciamo e il mio assistito vorrebbe confrontarsi con un calcio più ambizioso. Ci sono delle squadre interessate al calciatore e che hanno manifestato il proprio interesse anche al Siena".

Moggi ha poi fatto capire come la squadra partenopea sarebbe la soluzione ideale e la più gradita dal suo assistito:
"Gli azzurri occupano le prime posizioni di classifica con grande merito. A gennaio si tratta di inserire qualcosa che possa completare la rosa e quando si ha in formazione un attaccante come Cavani è difficile prendere calciatori che possano dividersi la leadership con lui. Calaiò può essere l'uomo giusto per completare la rosa azzurra. Oltretutto c'è grande affetto da parte della gente di Napoli nei suoi confronti. Poi, Calaiò è una persona straordinaria e sarebbe un ottimo uomo spogliatoio".

A conferma di ciò anche un pezzo uscito questa mattina sulla Gazzetta dello Sport:
“E' imminente l’annuncio del ritorno di Emanuele Calaiò. Napoli e Siena hanno trovato l’accordo sulla formula del prestito e il giocatore è ben contento di rivestire la maglietta azzurra. Mazzarri ha bisogno di un attaccante e lui risponde alle caratteristiche richieste dal tecnico. Sarà la quarta punta, Calaiò, ovviamente. Ma pur di rivivere l’esperienza napoletana, accetterà la panchina senza troppe storie”.

E allora, casualità del destino, appare sempre più probabile, vista la squalifica, che quella dello scorso 22 dicembre al Franchi contro il Napoli sia stata l’ultima apparizione di Calaiò con la maglia bianconera dopo 5 anni al servizio della Robur

Fonte: Fedelissimo Online