MOGGI: “COSI SI DESTABILIZZA L`AMBIENTE”

La rottura del rapporto tra Pierpaolo Marino e Aurelio De Laurentiis è arrivata inaspettata e sul banco degli imputati resta sempre caldo il nome di Roberto Donadoni. Dopo nemmeno un mese di campionato, il Napoli è già in piena rivoluzione e, intervistato in esclusiva dal sito di informazione www.ilsussidiario.net, Luciano Moggi ha detto la sua sul delicato momento dei partenopei. Queste le sue dichiarazioni.

“Credo che un presidente non possa esternare così in pubblico. Ci si ritrova in una stanza, poi si prendono le decisioni. Così facendo si destabilizza solo l’ambiente. E’ una squadra che in mezzo al campo non c’è. Ha cercato di lottare, però non gioca bene. Le colpe sono di chi ha fatto la squadra, ma anche dell’allenatore che non riesce a farla giocare bene. Si possono fare dei correttivi, ma certo queste esternazioni hanno il solo scopo di curare l’immagine della persona del presidente, non di fare del bene alla squadra”.

Nella lista dei papabili sostituti ci sarebbero Giorgio Perinetti, attuale direttore sportivo del Bari, e Roberto Zanzi, ex ds del Siena:

“Perinetti è il migliore, come si è visto a Bari, fra quelli che ci sono in giro. Il dirigente deve collaborare con l’allenatore e Perinetti questo lo sa fare bene. Mi sembra la mossa giusta al posto di Marino. Non mi sento di fare tutte queste critiche a Marino, che in questi anni ha fatto bene. Circola anche la voce di Zanzi, ma con tutto rispetto mi pare una barzelletta: è un segretario, non un direttore sportivo. Napoli è una grande piazza che merito un direttore sportivo all’altezza”.

Anche il futuro del tecnico resta in bilico, soprattutto se si guarda agli investimenti fatti ed agli scarsi risultati raggiunti:

“Certo, ha una rosa di tutto rispetto con giocatori importanti come, per citarne alcuni, Quagliarella, Zuniga (che ha fatto un ottimo campionato a Siena), Campagnaro, Lavezzi e lo stesso Maggio. Basta far giocare le persone nella giusta posizione”.

Fonte: ilsussidiario.net