Modificato il regolamento per la classificazione degli impianti sportivi comunali

Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri, martedì 27, ha approvato alcune modifiche al Regolamento per la classificazione degli impianti sportivi comunali, approvato nel 2005, che prevede la suddivisione degli stessi in tre categorie, individuate sulla base dell'interesse prevalente: impianti di interesse cittadino, di interesse circoscrizionale e strutture ludico-sportive destinate alla libera attività.

Come ha spiegato il sindaco Bruno Valentini, “lo stadio Artemio Franchi rientra nella prima categoria, in quanto, in relazione alle caratteristiche strutturali, alle tipologie di utenza e alla posizione, ospita attività non strutturalmente legate all'ambito del quartiere o della zona in cui si trova, ma provenienti da tutto il territorio comunale, e la sua gestione è riservata alla società calcistica che disputa il campionato nazionale a livello maggiore”. “L'interesse dell'Amministrazione, oltreché della società calcistica – ha evidenziato Valentini – è garantire lo svolgimento degli allenamenti della prima squadra e delle giovanili nel territorio comunale, per ovvi motivi, ma anche per favorire una maggiore partecipazione dei tifosi e delle famiglie dei giovani atleti, accrescendo la vocazione sportiva della città e avvicinando ulteriormente i ragazzi alla pratica sportiva”.

Per questo, con il nuovo Regolamento, sarà possibile l'assegnazione al campo di calcio dell'Acquacalda della qualifica di “impianto anche accessorio allo stadio comunale principale”, ferma restando la sua vocazione per le “attività strutturalmente legate all'ambito della zona in cui insiste”, in modo da salvaguardare lo sport giovanile. 

Il primo cittadino ha informato che “la Robur ha presentato una proposta per un importante investimento, stimato fra i 500mila euro e il milione, proprio in questo campo, finalizzato alla sostituzione della copertura in erba sintetica, giunta oramai al termine vita, così come il rifacimento delle strutture connesse. Non è il solo campo di calcio in erba sintetica che richiede una riqualificazione, perché occorrono interventi, dei quali abbiamo programmato la realizzazione, anche agli impianti di Taverne e Cerchiaia, in modo che tutte e tre le strutture possano rispondere ai requisiti per il loro pieno utilizzo”.

Inserita, tra gli impianti comunali, anche la Pista polivalente del Ruffolo, di recente realizzazione, alla quale è stata riconosciuta la qualifica di “impianto ludico-sportivo destinato alla pratica libera”. Cambiata, infine, la denominazione di “impianti di interesse circoscrizionale” in “impianti di interesse zonale”, a seguito del venir meno delle circoscrizioni di decentramento comunale.

Accolto dall’assemblea l’ordine del giorno presentato da Maria Isabella Becchi (Nero su Bianco) con il quale è stato chiesto l’impegno del sindaco e della Giunta comunale a sottoporre all’esame della competente Commissione consiliare, prima della decisione da parte della Giunta, tutti gli atti inerenti gli impegni formali e la valorizzazione strutturale relativi agli impianti all’Acquacalda.

Fonte: Fol