Minincleri: “Siena, occhio alle ripartenze del Piacenza”

Ad Anteprima Pianeta Robur su Siena Tv è intervenuto Simone Minincleri, che negli ultimi due anni ha prima vinto la D col Siena, poi col Piacenza, senza però mai esser riuscito a trovare la terza serie.  

Piacenza – “A parte domenica col Tuttocuoio ha fatto sempre bene. E’ una squadra tosta, prende pochi gol e fa del centrocampo il reparto migliore con Taugourdeau che è il faro del gioco. Sarà dura per la Robur, soprattutto in trasferta le squadre di Franzini si chiudono e ripartono bene. Credo però che il Siena dopo la vittoria nel derby ha dato una sterzata alla stagione”.

Robur – “Mi rievoca grandi ricordi, amicizie, ho passato un anno bellissimo e ho conosciuto persone con cui mi sento spesso. Siena resterà sempre nel mio cuore, parlare con voi è un onore. Quanto pesava il rigore di Sansepolcro? Capivo l’importanza, per fortuna andò bene e fu una bellissima vittoria, la più dura e decisiva”.

L’Aquila – “Non siamo partiti benissimo perché la squadra era tutta nuova, domenica abbiamo vinto al 93’. Siamo vicini alla vetta ma non guardiamo alla classifica. Sappiamo di avere un grande obiettivo e speriamo di ripeterci come con il Siena. Sapevo della trattativa di Morgia col Siena, la cosa non è andata a buon fine. Abbiamo sempre il sorriso tra le labbra quando parliamo di Robur”.

Lega Pro – “Continuo a lavorare per cercare il professionismo. Vengo da 3 campionati di D ed è strano, mi sto chiedendo se sbaglio io o è il mondo del calcio ad essere anomalo. Il Lega Pro c’è chi porta gli sponsor. Io non ne faccio un discorso economico, ma guardo al progetto, alle persone. Sia a Pistoia e Siena è cambiato un po’ tutto. A Pistoia non è rimasto nessuno, a Siena solo Portanova”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol