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Minincleri “legge” il prossimo campionato: “Siena e Grosseto avanti a tutte, Bellazzini scelta giusta, può riaccendere l’entusiasmo”

Il Siena ha fatto una bella scelta”, dice Simone Minincleri in riferimento a Tommaso Bellazzini, che sarà presentato domani alla stampa. “Tommaso lo conosco personalmente, abbiamo giocato insieme a Rezzato. Ci sentivamo spesso, anche l’anno scorso – dice al Fedelissimo Online l’ex calciatore della Robur, che non proseguirà la sua avventura da tecnico dell’Ostiamare.

Simone, cosa ci puoi dire del nuovo allenatore del Siena?

È giovane, capace. Gli auguro le fortune migliori in una piazza non semplice come Siena che però dà tanto se si riesce a ricreare entusiasmo. È la migliore piazza toscana in D, non me ne voglia il Grosseto.

Che però partirà in pole position.

Ha preso un volpone, l’allenatore più esperto del girone. E porterà un blocco di giocatori da Livorno.

Che quadro si sta delineando nel girone E di Serie D?

In questo momento vedo avanti a tutte queste due, Siena e Grosseto. Poi il Foligno che dopo la fusione ritroverà anche un buon numero di tifosi. Il Seravezza ha confermato qualche giocatore ma non mi sembra da prima fascia.

Una possibile sorpresa, un nuovo Ghiviborgo o una nuova Orvietana?

Dico San Donato e Flaminia.

Tornando a Bellazzini e Lelli, ma forse anche Minincleri stesso: una generazione di allenatori con nuovi modi di proporre calcio.

Nel calcio bisogna aggiornarsi, prendere spunti, guardare avanti, ma non è che servono scienziati. Si va verso un gioco sempre più veloce, dinamico, offensivo. La gente che paga il biglietto vuole anche godere di uno spettacolo. I contrasti fanno parte del gioco, però io più che botte, pallonate e schianti vedo organizzazione, intraprendenza, divertimento, in modo da trascinare i tifosi. Credo che tutto questo sia possibile in una piazza importante come Siena. I giocatori dovranno avere una bella pelle, ci saranno sempre delle critiche. Devono tenere botta. Ma con Bellazzini e Lelli ritengo sia stato intrapreso un percorso corretto.

La tua avventura con l’Ostiamare si è invece conclusa.

Una stagione particolare, difficile. Ci hanno chiuso di nuovo lo stadio, mi sono stati tolti dei giocatori. Poi con l’avvento della nuova società ci siamo rimessi in corsa, l’obiettivo a quel punto era la salvezza e l’abbiamo centrata con quattro giornate di anticipo, per poco non entravamo nei playoff. È stato un anno formativo, importante, in un girone difficile dove è retrocesso il Follonica Gavorrano che aveva un budget superiore a noi e a tante altre. Sono contento del gioco espresso, di quello che abbiamo fatto nel girone di ritorno quando c’è stato equilibrio in società.

Il futuro?

Sto ricevendo qualche chiamata, ho un dialogo aperto con un club. Mi piace allenare, mi stimola tantissimo, ho intrapreso un percorso e vorrei cercare di farlo alla grande. L’obiettivo è scalare categorie, fare cose importanti. Non sono amareggiato da questa non riconferma, alla fine ogni società fa le sue valutazioni e le sue scelte.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol