In sala stampa, dopo la partita tra Siena e Ostiamare, è intervenuto l’allenatore del laziali Simone Minincleri. Queste le sue dichiarazioni:
Partita – “Non mi va giù il secondo tempo, la squadra non era nemmeno partita male, ma dopo il 2-1 ci siamo sgretolati. Abbiamo preso dei brutti gol, è una macchia nel nostro girone di ritorno. Ci tenevo a questa partita, maso da dove siamo partiti e so cosa hanno fatto questi ragazzi. Serviva più cattiveria e più veleno. Nel primo tempo la squadra non mi è dispiaciuta, sembrava una partita di fine stagione, ma non l’avevamo preparata così”.
Speranze playoff – Sapevamo che c’era Orvietana Fezzanese, quindi era davvero difficile a livello matematico. Ma in questi stadi si vede la personalità di una squadra, potevamo perdere ugualmente ma non mi è piaciuto questo risultato pesante. E’ successo pure al Siena di prendere 4 gol e poi si sono rialzati
Ritorno a Siena – E’ stata una grande emozione, sembrava ieri ma sono passati dieci anni. Quello è stato l’anno più importante della mia carriera, mi ha dato tanto a livello di emozioni. Oggi ho ricevuto tanto affetto. Vincere la Serie D a Siena è normale, ma a distanza di anni capisci quanto è importante fare bene. Ringrazio Siena e tutti i senesi, a prescindere dal 4-1
Morgia – Ci sentiamo spesso, abbiamo un bel rapporto. Vhi meglio di lui mi può dare consigli? E’ un uomo di calcio sempre affamato
Campionato – “Il Livorno quest’anno aveva una rosa davvero importante, partiva con la forza di tanti giocatori, però il Siena aveva una buona base, anche se l’Eccellenza è diversa dalla D. La rosa del Livorno era troppo superiore. Siena però ha l’amore della gente, gli auguro di rialzarsi l’anno prossimo. Ai tifosi viglio dire di stare vicino alla squadra”.
Allenare la Robur – “Se mi chiamasse il Siena sarebbe una grande cosa, ma la prima chiamata deve arrivare dalla società. Sono all’Ostiamare e sono contento del mio percorso, sono felice di avere De Rossi come presidente, mi sta dando tanto. Sono all’inizio del mio percorso, sono contento del mio primo anno”.
Corsa playoff – “Non vorrei che il terzo incomodo usufruisse dello scontro diretto. Vedo il Siena meglio del Grosseto, che ha fatto fatica ultimamente. L’Orvietana ha il destino nelle sue mani, ma il Trestina ha sempre vinto in casa”.
(Vincenzo Battaglia)
Fonte: Fol
