Milano Finanza – Migliorano i conti di Mezzaroma

Con il sostegno delle banche creditrici Mps e Unicredit il gruppo di costruzioni Mezzaromna cerca di uscire dal guado e per quest'anno prevede di raggiungere ricavi per 124,6 milioni, con il ritorno all'utile e una riduzione dell'indebitamento. Il tutto mentre il bilancio ordinario 2013 della holding operativa Impreme, guidata da Barbara Mezzaroma, si è chiuso ancora in perdita per 14 milioni rispetto ai -20 milioni dell'anno prima mentre il consolidato evidenzia un fatturato in ripresa a 63 milioni, un mini passivo finale di circa 1 milione e un patrimonio netto di 41 milioni a fronte di debiti verso banche per oltre 375 milioni. Il 2013, anno del varo del piano quinquennale di gruppo e dell'erogazione di nuova finanza per 60 milioni da parte delle banche, ha visto Impreme rispettare i covenant e riprendere a pieno regime la lavorazione nei cantieri che a fine 2012 avevano subito un brusco rallentamento. Le commesse, quindi, hanno potuto avanzare per un ammontare complessivo di avanzamento lavori pari a 28,8 milioni. Fra l'altro nel 2013 Impreme ha venduto per 43 milioni a Esselunga un'area a Roma di 8 mila metri quadrati. Inoltre lo scorso anno i Mezzaroma hanno condotto una serie di operazioni straordinarie volte a riorganizzare e semplificare la struttura societaria: dall'acquisto del 40% di Re.ge.im da Mps Capital Services, alla vendita della squadra di pallavolo MRoma Volley fino alla fusione per incorporazione della Immobiliare Pietro nella stessa Impreme.

Fonte: Milamo Finanza