Mignani: «Triste veder morire una società con storia e tradizione»

Mignani inizia oggi una nuova avventura come collaboratore di Beretta nel Latina. Queste le dichiarazioni del'ex capitano bianconero rilasciate a CalcioNews24

«Da parte mia è un grosso dispiacere, ho lavorato 15 anni per il Siena. È triste veder morire una società che ha storia, tradizione e che ha fatto categorie importanti. La Robur, per me, è una società particolare. A prescindere dal Siena, penso che il calcio italiano perda ogni qualvolta una società fallisce. È come quando fallisce un’azienda, un momento difficile per tutti. I tifosi bianconeri? Si sentono come quando vieni lasciato da una moglie che ami profondamente, che ti ha dato tante soddisfazioni, ma che alla fine non c’è più. A Siena è finito il calcio e il basket, non c’è più nulla. Le cause possono essere tante: la crisi economica del Paese, quella della Monte dei Paschi e una gestione che doveva essere fatta diversamente e non mi riferisco solo all’ultimo anno. Il Siena deve ripartire dal calore del proprio pubblico che manifesta in ogni iniziativa, con la speranza che arrivi una nuova cordata di imprenditori che crei una nuova società solida e che voglia riportare la Robur nel calcio che conta».

Fonte: Fedelissimo online