«È stato un anno bellissimo, in cui abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Non vediamo l’ora di ripartire e provare a riconfermarsi». È fresco di rinnovo biennale con la Pianese Guglielmo Mignani, premiato in occasione della Briglia d’Oro come il miglior cannoniere con la “Scarpa d’Oro”. L’attaccante senese è reduce da un super campionato in cui ha trascinato la Pianese al ritorno nei professionisti a suon di gol e ora punta a fare altrettanto in una Serie C che si presenta molto competitiva. «L’obiettivo è provare a ritagliarmi il mio spazio e cercare di fare il meglio possibile. Raggiungere il professionismo era qualcosa a cui lavoravo da quando ho iniziato a giocare con i grandi, spero di fare bene e restarci per tutta la mia carriera. Ci aspetta un girone duro, dove ci sono piazze che hanno fatto la Serie A. Ma non vedo l’ora di giocare in questi stadi, sarà gratificante misurarsi con squadre dal grande blasone».
Si era rincorsa in estate anche qualche voce che avrebbe visto il primogenito di Michele in orbita Robur, per un ritorno che tutti avrebbero auspicato. Fu proprio il diesse Guerri, in occasione di “Al Club con la Robur”, a spegnerle dichiarando che Mignani si sarebbe meritato di giocarsi la sua chance tra i professionisti: «Il Siena è la squadra che tifo da quando sono bambino, ma in questo momento della mia carriera devo pensare a me stesso. Volevo giocarmi una chance tra i professionisti, io voglio fare questo mestiere da grande e soprattutto quando si è giovani è giusto provare a inseguire questo sogno. Voglio continuare a fare bene, ancora non ho fatto nulla. Ho passato anche un anno e mezzo mangiando tanta… però finalmente ho trovato me stesso, il mio obiettivo deve essere quello di confermarmi in categorie superiori. Le strade con il Siena – sottolinea Mignani – si rincroceranno in futuro, come ho sempre detto sono sicuro che tornerò a giocarci, almeno lo spero. È una cosa in cui credo tantissimo».
L’ultimo pensiero non può che essere per papà Michele, da poco approdato al Cesena: «Ha avuto la possibilità di andare in una grandissima piazza per continuare a far bene come ha fatto negli ultimi anni. Secondo me può essere quella giusta per lanciarsi e riprendersi ciò che il fato gli ha tolto in quei dannati ultimi minuti». (G.I.)
Fonte: Fol
