Mignani: Mi aspetto una bella prestazione

Domani al Moccagatta la Robur giocherà la sua prima trasferta stagionale, contro un’Alessandria rinnovata eppure "temibile". Il Siena si presenterà all’appuntamento senza gli infortunati D’Ambrosio, Cesarini e Bulevardi, ma con tanta voglia di conquistare i primi tre punti. “Mi aspetto che i ragazzi facciano la prestazione” dice l’allenatore bianconero Michele Mignani alla vigilia.

LA SFIDA. “Sarà la solita partita difficile, contro un avversario rinnovato che ha perso qualche pezzo rispetto alla passata stagione, ma comunque valido, che è partito discretamente. L’anno scorso i grigi avevano il favore del pronostico e noi contro di loro giocammo due buone gare, soprattutto là, dove sfiorammo il successo. Oggi hanno comunque aspettative alte: è un campionato nuovo, sono cambiate tante cose, anche noi siamo cambiati, dobbiamo riacquistare le nostre certezze e fiducia. Con il lavoro ci assesteremo anche noi”.

IL MOMENTO. “Le prime partite sono sempre particolari, i reali valori delle squadre si vedranno più avanti. Quello che non deve mancare è la prestazione. Perché è dalle prestazioni che nascono i risultati. E questa è stata la nostra forza lo scorso anno: abbiamo sbagliato sì e no una partita, la prestazione c’è sempre stata”.

IL LIVELLO DI CRESCITA. “E’ difficile dire a che punto siamo perché la maturazione di una squadra passa dalla crescita individuale dei giocatori. Ed essendoci tanti ragazzi nuovi è complicato fare una valutazione: la stagione passata alcuni hanno dato il triplo di quello che ci aspettavamo, per esempio. A maggior ragione essendoci oggi tanti giovani e i giovani, si sa, ti danno qualcosa in più e qualcosa ti tolgono. Una scelta condivisa quella di abbassare l’età media: è il lavoro settimanale che porta alla maturazione e noi dobbiamo portarlo avanti senza aspettarci chissà cosa, ma con fiducia, consapevolezza e serenità. Poi è normale che un tecnico debba alzare sempre l’asticella e aspettersi sempre di più”.

LA VITTORIA CHE MANCA. “I tre punti fanno sempre bene, ti danno entusiasmo e ti aiutano a lavorare meglio in settimana. Ma io che faccio l’allenatore devo scindere il risultato dal resto. Devo valutare tanti aspetti. E analizzando le due partite giocate, senza voler essere presuntuoso, credo che almeno una delle due avremmo meritato di vincerla”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol