Mignani: “In fondo ero stremato. Aspettavo questo momento da quando ero piccolo”

In sala stampa ha parlato anche l’attaccante del Siena Guglielmo Mignani. Di seguito le sue parole.

Partita – “Era la prima partita da titolare, sono felicissimo per aver vinto. Avevamo lavorato molto bene questa settimana. Sono uscito stremato, perché ho dato il mio massimo e alla fine non ce la facevo più”.

Rigore – “Era un’azione che avevamo provato in allenamento. Sapevamo che potevano soffrire l’attacco alla profondità, ho vinto il duello con il difensore e l’ho messa dentro. Menomale Denis ha tirato. Il rigore era netto, incontestabile. Se ho provato a batterlo io? No, il mister ha detto che i rigoristi sono Mahmudov e Guidone”.

Occasioni – “È mancata un po’ di lucidità, forse ho un po’ esagerato. Nell’occasione della ripartenza c’era Marco (Guidone, ndr) libero e dovevo dargliela perché avremmo chiuso la partita. Devo migliorare tanto perché non possiamo permetterci di pareggiare queste partite. Questa occasioni vanno sfruttate al massimo”.

Crampo – “Sto bene, nel finale ho avuto un crampo al polpaccio sinistro. Fisicamente mi sento bene. Era tanto che aspettavo questo momento e finalmente è arrivato”.

Posizione – “Largo nel tridente mi trovo molto bene, mi piace molto attaccare gli spazi, e riesco a farlo bene giocando in questa posizione. Poi è facile giocare accanto ad uno come Marco, parla la carriera per lui”.

Ambientamento – “È il primo mio anno tra i grandi, e devo dire grazie ai più grandi. Sto migliorando molto, mi sento ambientato grazie soprattutto a loro e a come ci trattano, dandoci consigli e aiutandoci in ogni momento”.

Squadra giovane – “Sì lo siamo, ma abbiamo dimostrato la nostra forza anche se giovani. Vincere una partita come quella di oggi dopo una partita come quella di domenica scorsa non era facile. Abbiamo dato una grande risposta”.

Michele – “Spero che sia orgoglioso di me. Avevamo già parlato perché sapevamo che c’era la possibilità che potessi partire dall’inizio. Mi ha detto di stare tranquillo e di godermi l’occasione. Il mio esordio da titolare lo immaginavo così; il mio sogno forse era far gol, ma sono comunque super felice. È da quando sono piccolo che aspettavo questo momento”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol