Mignani: Il disfattismo non aiuta, servono entusiasmo e serenità

“Con gli allenamenti via le scorie dell’ultima sconfitta, in campo con entusiasmo, serenità e a testa alta”: c’è una Carrarese da battere. A presentare la sfida di domani l’allenatore bianconero Michele Mignani.

LA REAZIONE DELLA SQUADRA AL KO. “La squadra è dispiaciuta, come tutti del resto: lo staff tecnico, la società e i tifosi. Ma riguardando le statistiche della partita, con equilibrio, quello che abbiamo fatto contro l’Albissola non è tutto da buttare. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, in totale poi abbiamo tirato in porta venti volte contro le 7 degli avversari. Nelle analisi bisogna sempre essere lucidi: nell’ultimo periodo ogni sconfitta porta con sé aria di disfattismo e questo non è né corretto né giusto. Credo che durante il nostro percorso, tra l’altro portato avanti tra le tante, note, difficoltà, qualcosa di buono lo abbiamo fatto, 16 risultati utili consecutivi non sono pochi. Le squadre che lottano per gli stessi nostri obiettivi vivono in un ambiente entusiasta, non capisco perché qui non deve succedere”.

“CREDERCI PIU’ DI PRIMA”. “Sono d’accordo con quello che ha detto e ci ha detto il direttore Vaira. Dobbiamo credere in noi, in quanto di buono abbiamo fatto, nel nostro lavoro. Qua ogni volta che subiamo una sconfitta è un momento drammatico. Da una parte è anche giusto perché a perdere non dobbiamo mai abituarci, ma sarebbe meglio avere un raggio più ampio. Siamo il Siena, rimaniamo il Siena comunque. Abbiamo fatto tanti gol, ne abbiamo preso qualcuno di troppo, in generale abbiamo disputato tante buone partite”.

LE DIFFICOLTA’ CON LE PICCOLE. “E’ difficile capire perché è con le squadre di bassa classifica che facciamo fatica. Eppure, anche contro l’Albissola, non abbiamo sbagliato approccio, nel primo tempo avevamo in mano la partita. Poi abbiamo subito due ripartenze e ribaltarla, da un punto di vista emotivo, in una situazione inattesa come quella, è stato difficile. Ci è successo più di una volta e non è facile individuare i motivi. Ma adesso, a tre giornate dalla fine, dobbiamo solo resettare e ripartire”.

SIENA-CARRARESE. “Sarà una gara complicata, contro una squadra che produce tanto in fase offensiva: in settimana abbiamo lavorato molto sulla testa, per riscattarci subito dal ko di Chiavari. Ma anche sulle logiche tattiche del match. All’andata sì, disputammo una grande partita, in cui mettemmo forza ed entusiasmo e battemmo una delle squadre costruite per giocare un campionato da protagonista. Sarà una gara apertissima”.

LA BATTAGLIA FINALE. “Le primissime posizioni sono ormai lontane, ma abbiamo comunque la possibilità di scalare posizioni. Nelle prossime tre partite i punti sono pesantissimi e noi dovremo affrontarle con voglia e con la consapevolezza di potercela giocare. Buttare giù la testa sarebbe da autolesionisti. Noi la testa dobbiamo tenerla alta”.

Fonte: Fol