Mignani: “Grande prestazione. Felice per Cesarini”

In sala stampa ha parlato mister Michele Mignani, uno degli ex della sfida. Queste le sue dichiarazioni:

Occasioni – "A mio modo di vedere è stata una partita giocata tra due squadre organizzate ma il Siena ha fatto qualcosa in più dell’Olbia per provarla a vincere. Aldilà del rigore sbagliato da Ettore (Gliozzi, ndr), nella ripresa il Siena ha spinto di più e ha creato occasioni per andare in vantaggio. L’Olbia ha fatto un tiro sull’1-0 per noi a tempo quasi scaduto. Noi come sempre, e sottolineo sempre, avevamo l'obbligo di vincere la partita, l’Olbia da questo punto di vista il suo obiettivo lo ha già raggiunto quindi poteva essere un po’ più serena e tranquilla per tutti i 90 minuti".

Pressione – "Credo che venga percepita, ogni volta che non facciamo risultato sembra sempre un’occasione persa quindi penso lo percepiscano anche i giocatori, ma a mio avviso loro oggi hanno fatto una grande prestazione. Quando vieni da una partita come con l’Arzachena e senti la responsabilità di quello che si deve fare non è facile anche se è il loro mestiere, non è mai scontato avere serenità. Io ho comunque visto una squadra aggressiva che ha cercato di mettere pressione all’avversario, magari nel primo tempo ci è mancato l’ultimo passaggio, la soluzione dalla trequarti in avanti. La cosa importante è stata non concedere le ripartenze. Loro hanno messo anche Ceter che è un giocatore veloce negli spazi aperti che può creare dei problemi. Siamo stati bravi a sfruttare una situazione di palla inattiva, sulle quali lavoriamo molto".

Olbia – "Sarò sempre grato all’Olbia per avermi fatto esordire e allenare nei professionisti, così come sarò sempre grato a Mario Beretta che mi ha consigliato a loro. Ho fatto un percorso che mi ha aiutato a crescere, mi è servito come palestra. Mi ritengo un allenatore con tanta ambizione e che ha voglia di migliorarsi e solamente rimanendo seduto in panchina negli anni si può provare a diventare più bravi".

Cesarini – "Alessandro ha avuto un percorso dove per via del suo infortunio non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale. Oggi ha dato il suo contributo in termini di gol ma noi ci aspettiamo che continui a mettersi a disposizione come ha sempre fatto, è chiarissimo che queste botte di entusiasmo possano aiutarlo a crescere ma lui deve stare tranquillo e sereno perché a noi non deve dimostrare niente. In ogni caso credo lui sia il prossimo futuro del Siena, sono felice di lui e della squadra".

Ringraziamenti – "Voglio dedicare la vittoria ad Anna e Federico che sono persone che meritano tantissimo. Io vedo come vivono la passione e l’amore per questa squadra. Sono contentissimo che i ragazzi abbiano permesso di dedicargli questa vittoria, meritata sotto l’aspetto del risultato e dell’impegno. La dedico anche ai direttori, con i quali ho un ottimo rapporto, che mi hanno fatto lavorare in serenità nei momenti belli e meno belli. E grazie alla gente e ai tifosi che ci stanno vicino, che capiscono le nostre difficoltà e ci sostengono sempre per 95 minuti". (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol