Mignani: Dobbiamo essere più forti di tutto, a Lucca con rabbia e voglia

Quella di domani dovrà essere “una grande partita”. L’allenatore bianconero Michele Mignani presenta così il derby di Lucca, crocevia del campionato della Robur. Bulevardi non ce la fa, agli assenti si aggiunge Gerli: “Dovremo essere più forti di tutto” dice il mister.

LA SETTIMANA TIPO. “Dopo la sconfitta con la Pro Vercelli avrei forse preferito tornare subito a giocare. Ma almeno abbiamo potuto lavorare bene. Ci mancava. La squadra ha risposto come doveva. Ho cercato principalmente di stimolare i ragazzi, Ho detto loro che quello che conta, ora, è il risultato. Per quello che è stato il nostro percorso non abbiamo mai subito il gioco degli altri, pagando a caro prezzo gli errori commessi, senza saper approfittare di quelli degli altri. Pisa a parte”.

QUESTIONE DI CONCRETEZZA. “Abbiamo manifestato una certa difficoltà a fare gol, quindi sì, ci serve concretezza: dovremo svolgere al meglio sia la fase difensiva che la fase offensiva. Gli avversari non ci hanno mai tirato molto in porta, abbiamo patito forse i primi dieci minuti con la Juve B”.

GERLI & CO. “Purtroppo dobbiamo registrare anche l’assenza di Fabio. Ha accusato un problema che valuteremo nei prossimi giorni. Le defezioni d’altra parte non dipendono da noi, non possiamo farci niente. Ovviamente certi uomini possono darti una mano e una soluzione in più. Siamo una squadra giovane negli uomini, che ha bisogno di crescere. Dobbiamo essere più forti di tutto, scacciare via i pensieri negativi e scendere in campo con entusiasmo e voglia di fare una partita importante”.

I DUE MODULI. “A quattro dietro la squadra sa lavorare bene, lo ha dimostrato nel più recente passato. Il 3-4-1-2 è un modulo che abbiamo utilizzato e utilizzeremo in funzione delle situazioni e dell’avversario di turno. Sotto certi aspetti è lo stesso una garanzia. I gol presi dalla Pro Vercelli sono figli di episodi, e comunque sul secondo eravamo messi a quattro”.

LA LUCCHESE. “E’ una squadra giovane, caratteriale, come il suo allenatore. Una squadra imprevedibile, che deve reagire alla pesante penalizzazione. Ha attaccanti generosi di gamba e di qualità. Mi aspetto molto agonismo in campo”.

LA CLASSIFICA. “C’è e non si può fare finta che non ci sia. Ma va guardata nella consapevolezza che non è reale, né per noi, né per le atre squadre. E se va guardata non deve essere altro che uno stimolo, per mettere in campo ancora più rabbia e voglia. E’ una classifica corta e giocando ogni tre giorni può cambiare velocemente. Ammesso di centrare risultati importanti, che poi alla fine è ciò che ci è mancato”. (Angela Gorellini).

Fonte: Fol