Mignani: “Contava solo vincere. Non capisco i mugugni dell’ambiente”

“Oggi contava solo vincere e alla fine abbiamo vinto”. Parola di mister Mignani, intervenuto nel post-partita in conferenza stampa.

Giro palla – “Ci aspettavamo una squadra che provava a difendersi bassa. Non abbiamo avuto difficoltà nel girare palla, semmai nel trovare soluzioni in area. Però sono arrivati due tiri da fuori e un gran palo di Aramu”.

Ingenuità – “L’ingenuità di Gargiulo c’è stata, ma ne abbiamo commessa una anche noi sul gol loro”.

Albissola – “E’ ben organizzata, con giovani di prospettiva”.

Tifosi – “L’ambiente, nel momento in cui eravamo in svantaggio, sembrava che non aiutasse. Purtroppo a Siena funziona così, dopo pochi minuti c’era già del mormorio. Non capisco e continuo a non comprendere alcuni atteggiamenti da parte dell’esterno. Questi ragazzi vanno sempre in campo dopo aver fatto un duro lavoro e col pensiero di fare il meglio possibile. Siamo una squadra che commette errori ma prova sempre a produrre gioco. Vogliamo fare un campionato di gran livello, se ci danno una mano bene, sennò lo faremo da soli. Anche se la curva ha cantato fino alla fine”.

Attaccanti – “Una volta sciolti, hanno fatto anche combinazioni nello stretto, complice la superiorità numerica”.

Niente di scontato – “Io guardo calcio tutta la settimana. Prendete la Roma, che si fa rimontare da 2-0 con due uomini in più dal Cagliari. Nel calcio non c’è niente di scontato, e mi riferisco anche a Siena-Arezzo. I risultati dicono che c’è grande equilibrio, non mi sembra di vedere una squadra che ammazza il campionato. Anche se c’è l’Entella che potrebbe fare con questo organico la Serie B”.

Formazione – “L’idea della difesa a 4 nasce dal fatto che gran parte del lavoro difensivo è stato svolto a quattro e affrontavamo un tridente, anche se Amir (Mahrous, ndr) non è un vero attaccante. A volte la formazione si valuta anche in virtù sull’avversario. Volevo togliere un giocatore dietro e metterne uno davanti, era un altro tipo di partita rispetto ad Olbia”.

Di Livio – “Non c’erano molti spazi ma lui è stato molto bravo nello stretto. È uno dei migliori a ricevere palla tra le linee, l’ho tolto perché già ammonito, altrimenti l’avrei tenuto ancora”.

Carrarese – “Dove si giocherà? Non lo so, ma qualsiasi campo sarà, saremo sempre 11 vs 11. La Carrarese è una squadra propositiva, con 4 giocatori offensivi. Avrà voglia di avere il sopravvento, dovremo giocare bene e sfruttare le occasioni che ci concederanno”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL