Mignani: A Lucca con tutta la nostra voglia di vincere

Se quella con il Cuneo è stata “la prima partita sbagliata della Robur”, l’allenatore bianconero Michele Mignani oggi chiede ai suoi ragazzi “compattezza e spirito, quella forza che hanno sempre avuto dal ritiro di Castel Del Piano”.

IL KO IN PIEMONTE. “Una partita toppata in 5-6 mesi ci può stare: siamo stati presuntuosi, l’abbiamo sottovalutata. Nel primo tempo una scossa l’abbiamo avuta, anche se senza razionalità. Abbiamo aggredito gli avversari, anche se non siamo stati mai pericolosi, abbiamo subito una sola ripartenza. Nella ripresa ci siamo innervositi, abbiamo perso le distanze e abbiamo rischiato di subire altri gol oltre al secondo”.

QUESTIONE MENTALE? “Dobbiamo partire dal presupposto che non siamo una squadra imbattibile. Siamo incappati in una giornata storta, mentre il Cuneo ha giocato la gara della vita. Ogni squadra che affronta il Siena, questa è la mia sensazione, dà sempre un qualcosa in più. Può trattarsi di un aspetto mentale, ma la sconfitta non ha lanciato messaggi di alcun tipo. Ripeto, dal ritiro, è la prima partita che abbiamo completamente sbagliato”.

L’ESPULSIONE DI EMMAUSSO E IL RIENTRO DI VASSALLO. “Il rosso a Michele è figlio di quel nervosismo di cui parlavo prima, ma fa parte anche della crescita individuale del ragazzo. Francesco è un giocatore importante per questa squadra, ha giocato quasi sempre, sono contento che sia tornato a disposizione. Vediamo se farà parte dell’undici titolare oppure no”.

LA LUCCHESE. “Non dobbiamo piangere sul latte versato: ci aspetta un’altra partita complicatissima, contro un’avversaria che già l’anno scorso ha fatto molto bene, che ha meccanismi collaudati e un ottimo allenatore. Già all’andata i rossoneri ci misero in difficoltà, ma riuscimmo comunque a portarla a casa. Dovremo scendere in campo consci che può succedere di tutto e che proprio per questo dovremo metterci forza e voglia di vincere”. (a.go.)

Fonte: Fol