“Devo ringraziare i Fedelissimi per questo premio, per me è motivo d’orgoglio. Essere premiato come miglior giovane in una piazza come Siena è un’emozione grandissima e mi dà grandissima carica per la stagione che sta iniziando”. Mattia Michielan ha parlato al Fedelissimo Online in occasione della consegna del riconoscimento della scorsa stagione.
Mattia, se ripensi a un anno fa, quando sei arrivato a Siena, alla prima esperienza con i grandi, quanto ti senti cresciuto?
All’inizio ero un po’ timoroso della nuova avventura che avrei affrontato. Più che altro per l’impatto col calcio dei grandi. Quello dal settore giovanile è un passo enorme. Tutto sommato sono riuscito a reggere bene, sia in campo che fuori nei rapporti con i miei compagni. Mi sono sempre trovato bene, perciò posso essere solamente contento di aver fatto questo passo. Mi sento cresciuto, principalmente sotto il punto di vista dell’esperienza ma anche sotto il livello umano, a partire dal rapporto con i compagni, con il mister, con lo staff e con i tifosi.
Ha salutato Paolucci ed è arrivato “El Dibu” Perrone.
Saluto Cristian, ci siamo sentiti anche quest’estate dopo la notizia che avrebbe cambiato squadra. Con lui ho sempre avuto un rapporto bellissimo, un rapporto di lavoro incredibile. Questa stagione è iniziata altrettanto bene con Santi perché è una persona magnifica, sempre disponibile. Per fortuna anche quest’anno abbiamo un gruppo di portieri super unito, riusciamo a lavorare bene e questo è molto importante.
Sappiamo che c’è un grande rapporto anche con gli allenatori, Mattia Volpi e Andrea Augero. Su cosa state lavorando in questa seconda stagione?
In realtà lavoriamo su tutto, in particolare le difficoltà notate nell’anno scorso.
Vittoria in Coppa Italia ma Voria è stato critico. Troppi errori, ha detto, e una prestazione non all’altezza del campionato.
Sappiamo che viste le potenzialità della squadra possiamo fare molto di più. Allo stesso tempo siamo contenti per la vittoria, perché essere riusciti a portare a casa una partita non fatta alla perfezione comunque ci dà un segnale importante.
A pochi giorni dal debutto in campionato, quali sono le tue sensazioni?
Positive. Tutti i giorni ci alleniamo al massimo e sotto quel punto di vista lì posso essere sicuramente molto tranquillo. Speriamo di dare già un segnale forte portando a casa i tre punti.
E magari migliorare nell’arco della stagione le porte imbattute dell’anno scorso?
Certo, quello è un obiettivo oltre che personale anche di squadra, perché vuol dire portare dei bei risultati a casa.
E, perché no, vincere il Fedelissimo d’Oro e non quello di miglior giovane. Di recente l’ha vinta un altro portiere, Andrea Giusti, il quarto nella storia.
Speriamo, sarebbe stupendo. Posso solo metterci il massimo impegno.
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol