Miccoli e Crisci, la Berretti va. Battuto l’Arezzo, playoff ad un passo

Missione compiuta. La Berretti di Signorini approfitta del turno di riposo della Lucchese e vola a +11 dai rossoneri, che stazionano al quinto posto. A sei giornate dal termine, l’approdo al turno successivo appare ormai una formalità. Non inganni però il risultato. Il 4-1 con l’Arezzo è figlio di un buon secondo tempo, condizionato dall’espulsione di Odigwe. Gli aretini, allenati da Elvis Abbruscato, hanno tenuto bene per un’ora, dopo esser passati in vantaggio per un rigore molto dubbio. Poi, a risolvere la situazione, ci hanno pensato i soliti Miccoli (due punizioni) e Crisci.

La cronaca – Il primo squillo è di Molinari, che parte sul filo del fuorigioco e conclude a lato col mancino. Al 7’ Pasquinuzzi trova Ravanelli tutto solo in area, stop e conclusione tra le braccia di Baiocchi. Ci provano poi ancora Ravanelli e Miccoli, con un bel tiro dalla distanza che passa di poco lontano dall’incrocio. Sempre Miccoli cerca più volte il lancio lungo per Crisci, ma le chiamate del guardalinee mandano fuori giri l’attaccante senese, che rimedia il giallo per proteste. L’episodio che spacca la gara arriva al 25’: Bassini mette in mezzo un cross tagliato, nè Caselli nè Odigwe ci arrivano ma l’arbitro segnala un rigore per spinta in area di rigore. Tra le proteste locali, sul dischetto va Barellini che è freddissimo e spiazza Sanfilippo. Il Siena si proietta in avanti ma lo fa in modo confuso e disordinato. La gara si infiamma anche in tribuna, Signorini invita alla calma e i bianconeri sfiorano il pari in due occasioni. Prima con Molinari, che cicca l’intervento sotto porta dopo una respinta corta di Baiocchi. Poi con Crisci, che soffia palla sulla linea di fondo e con la difesa immobile calcia sull’esterno della rete.

Ripresa – Il secondo tempo si apre con un altro episodio decisivo. Dopo tre minuti Odigwe si prende il secondo giallo per un fallaccio su Ravanelli. Signorini coglie l’attimo e inserisce De Carolis, varando un offensivo 3-4-3. Ma il gioco del Siena non è fluido e serve una giocata di un singolo. Cioè Miccoli, che calcia sulla barriera una punizione a ridosso dell’area di rigore ma sulla ribattuta castiga Baiocchi. Dopo sette minuti sempre Miccoli avvia l’azione, Molinari tocca di prima per Crisci che batte Baiocchi in uscita sul primo palo. Sanfilippo neutralizza una conclusione di Fiorindi, poi è solo Robur, nel frattempo passata a quattro dietro. Al 77’ Crisci mette in mezzo per De Carolis, che impatta perfettamente di testa ma sibila il palo. Un minuto dopo Aprile si divora un gol sotto porta su invito di Miccoli. E’ sempre Miccoli, ancora su punizione (stavolta diretta) a firmare il 3-1. Il poker lo sfiora De Carolis (Barellini salva sulla linea) e lo realizza Crisci, che punisce in contropiede uno schema iper-offensivo di Abbruscato. L’Arezzo chiude in nove (Capogna duro su Crisci), il Siena chiude in trionfo. (Giuseppe Ingrosso)

Robur Siena-Arezzo 4-1

Robur Siena (3-5-2): Sanfilippo; Cecconi, Aprile, Sabatini (75’ Bongini); Bracciali, Ravanelli, Miccoli, Pasquinuzzi (59’ De Carolis), Gianneschi; Crisci, Molinari (84’ Pelliccia). A disposizione: Nesi, Nassi, Cecchini, Bussone, Bizzarri, Sheshi, Taddei. Allenatore: Argilli.

Arezzo (4-2-3-1): Baiocchi; Bassini (79’ Neri), Barellini, Ravanelli, Marsicano (83’ Clarioni); Ba, Cisti; Odigwe, Salvestroni (72’ Capogna), Fiorindi; Caselli. A disposizione: Jashari, Gallorini, Dasa, Meoni, Metolli, Battista. Allenatore: Abbruscato.

Arbitro: Walid di Prato.

Marcatori: 26’ rig. Barellini, 60’ e 82’ Miccoli, 67’ e 91’ Crisci

Note: ammoniti Crisci, Molinari, Ravanelli (SI), Barellini (AR). Espulsi: Odigwe (AR) per doppia ammonizione, Capogna (AR) per fallo da tergo. Recupero: 1’

Font: Fol