Mezzaroma: “Valutiamo il progetto senza dietrologie”

Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto di riqualificazione del Rastrello ha parlato anche il presidente bianconero Massimo Mezzaroma:

Parliamo oggi di uno studio di fattibilità, ovvero un progetto preliminare su cui si può parlare e discutere per trovare problematiche ed eventuali cose da rivedere, intraprendendo un dialogo con il Comune di Siena. Parliamo di un progetto su cui lavoriamo da oltre un anno e mezzo e abbiamo colto al volo l’occasione della nuova legge presentata a gennaio per realizzare la nostra idea.

Questo progetto che mira a coinvolgere il maggior numero di persone possibili che si avvicinino con il giusto spirito. Con la nostra idea andiamo a toccare una zona centrale ed importante della città .

Costi? Il totale stimato dell’opera tra i 70 e i 75 milioni di euro, dove lo stadio incide solo in parte della spesa totale. Come finanziarlo? Essendo stati i primi a presentare un progetto simile in Italia, ci siamo resi conto di come, soprattutto all’estero, abbia destato interesse il fatto che proprio a Siena si lavorasse per una struttura moderna. A dimostrazione di ciò, abbiamo allegato allo studio di fattibilità anche la disponibilità scritta da parte di una banca tedesca e di un gruppo che lavora nel settore a lavorare con noi e soprattutto ad operare in una nazione come l’Italia dove non ci sono stadi moderni. Il loro compito sarebbe quello di accompagnarci nel percorso, come già hanno fatto, e divenire nostri partner. Si tratta di soggetti che hanno voglia di investire, consapevoli di un importante ritorno. Credo che questa voglia da parte di società estere di operare in Italia non è comune e credo gran merito è di Siena e del suo fascino. Inoltre, sempre parlando di finanziamenti, il credito sportivo ha fondi da destinare alla ristrutturazione di impianti esistenti.

Durante le nostre analisi ci siamo accorti di come, in altri stati, siano le società e le città piccole a voler stadi di proprietà, perché essi generano ritorni importanti oltre che essere più facile andare ad intervenire con progetti come il nostro che prevedono la creazione di parcheggi e spazi commerciali.

Concludo dicendo che da parte mia pretendo che chiunque guardi questo progetto la faccia senza dietrologie, ma solo osservandolo e pensando a come  esso possa divenire un valore aggiunto per la comunità, creando nuovi posti di lavoro, parcheggi e rivisitando il traffico di tutta la zona al fine di miglioralo. Vorrei quindi che qualora ci fossero difetti, e ce ne saranno, ci vengono fatti notare, ma al fine di migliorare il progetto e non bloccarlo. Questa nostra idea non voglia che faccia la fine di tutte le altre che si sono succedute in Italia negli ultimi 40 anni e che sono diventati pezzi di muffa, non creando niente di nuovo. Proviamo ad investire e rischiare”. (Lu.ca.)

Fonte: Fedelissimo Online