Mezzaroma sui prossimi, imminenti, adempimenti federali

Lunedi 16 settembre l’AC Siena dovrà provvedere al pagamento degli stipendi relativi ai mesi di maggio e giugno 2013 e dei relativi contributi. La scadenza, è inutile nasconderlo, preoccupa e non poco i tifosi bianconeri e le voci su quanto potrebbe accadere si accavallano in continuazione. Molti temono, questo è il punto, che la società bianconera non riuscirà ad onorare gli impegni.

Ne abbiamo parlato con il massimo esponente dell’AC Siena SpA, il presidente Mezzaroma.

“Devo ripetere che il Siena è ancora un malato grave che stiamo cercando di portare sulla strada della guarigione. I problemi non sono stati risolti del tutto e questo ci sta impegnando per onorare nei tempi previsti tutte le scadenze. Per quanto riguarda la prossima non ci saranno problemi circa il pagamento degli stipendi che, di conseguenza, saranno corrisposti interamente e nei tempi previsti. Qualche problema sussiste ancora per i contributi in quanto non disponiamo dell’intera cifra necessaria. Purtroppo potremo disporre dell’intero importo solo nel mese di ottobre quando riceveremo alcuni pagamenti relativi ad alcune cessioni operate in passato. Sarebbe sufficiente che ci venisse anticipato il 50% dell’importo che andremo a riscuotere attraverso la Lega Calcio per essere totalmente in regola, ma ad oggi questa è ancora un’ipotesi. Nel frattempo abbiamo anche chiesto alle società interessate di anticipare di pochi giorni il versamento stabilito per il mese di ottobre e siamo in attesa di una risposta in merito. Se tutto andrà come ci auguriamo il Siena onorerà in toto le scadenze.”

Ancora una volta è la diversa tempistica tra scadenze e riscossione crediti che rischia di creare problemi alla Robur quando basterebbe un minimo di sostegno per evitare ulteriori sanzioni, un minimo di fiducia se non verso il Siena almeno verso la Lega, quella stessa che  è stata negata circa due mesi fa portandoci punti di penalizzazione del tutto evitabili.

Presidente, il tifoso a questo punto si pone una sola domanda: cosa può succedere se i contributi vengono versati parzialmente, ma gli stipendi regolarmente corrisposti?

“Purtroppo le regole esistenti danno poco spazio alle interpretazioni e se ci venisse a mancare anche una parte di quanto richiestoci andremo incontro ad un ulteriore punto di penalizzazione, ma spero che qualcuno ci venga incontro. Abbiamo fatto una drastica riduzione delle spese e della voce stipendi e questo anche grazie ai calciatori, ai dirigenti, ai collaboratori che hanno dimostrato, con i fatti, di voler bene alla Robur, ma più di questo, in così pochi mesi, non è umanamente possibile.”

Fonte: Fedelissimo Online