Mezzaroma non è immune da colpe

 

“La storia non si è fermata, insieme dobbiamo scrivere altri capitoli” così si è espresso nella recente intervista alla nostra testata il presidente del Siena Massimo Mezzaroma. La frase è bella, come molte altre pronunciate dal massimo azionista bianconero, ma in questo caso ci vediamo costretti a contestarla.

Troppe volte nel corso di questi ultimi anni i proclami di Mezzaroma hanno avuto una secca smentita nei fatti. Senza andare troppo lontano, ci richiamiamo agli ultimi mesi. Il Siena aveva (ed ha) un ingente debito nei confronti della banca Mps e per questo è stata costretta, da gennaio, a cambiare linea, cercando di fare cassa. Nel corso dei mesi, però, la situazione si è aggravata, ma il presidente ha chiesto aiuto solo durante gli ultimi giorni, sprecando tempo (e denaro) prezioso. Di questo e di altri errori di mancata programmazione, non possiamo non  accusarlo. Dei motivi e delle circostanze che lo hanno portato al vertice della nostra società, abbiamo parlato più volte, fatto sta che se anche le cose siano cambiate (e molto) nella nostra città, come ha più volte lui stesso denunciato, non possiamo passare non fare osservare  che lui, Massimo Mezzaroma, sia il presedente che abbia fatto rischiare seriamente il fallimento della Robur.

I vertici del Monte dei Paschi sono stati accusati più volte, addirittura pubblicamente, di non aiutare la Robur, ma Massimo Mezzaroma non può sentirsi immune da colpe. Il massimo esponente della società è lui, solo lui, e da lui, finchè resterà al comando, ci attendiamo risposte concrete senza tanti proclami. Per questo, alla luce dei fatti e delle sue parole, gli diciamo che il Siena potrà andare avanti con il sostegno di tutte le componenti, tifosi compresi, ma ognuno per la propria strada con le sue idee e convinzioni e non accetteremo più promesse a cui non seguiranno i fatti.

Per il resto, stia tranquillo, signor presidente, noi saremmo sempre presenti sui gradoni del Franchi, ad incitare al squadra e sui nostri organi di informazione per monitorare tutte gli avvenimenti che ruoteranno introno alla nostra passione, la Robur (Antonio Gigli)

Fonte: Fedelissimo Online