Mezzaroma: “Lo sponsor è il primo passo, ma c’è ancora tanto da lavorare”

In occasione della presentazione dell’accordo di sponsorizzazione tra Ac Siena e La Cascina, il presidente Mezzaroma ha parlato di Robur:

SITUAZIONE ECONOMICA– “Con l'iscrizione non abbiamo risolto i problemi, ma intrapreso un percorso difficile dopo anni di errori e gestioni non consone. Il messaggio è passato ai giocatori, che credo hanno fatto qualcosa di unico con il decurta mento degli stipendi e il conseguente risparmio per la società. Tutt’ora però continuiamo a rincorrere un equilibrio finanziario, minato da dieci anni difficili. Ma adesso, non voglio pensare al passato, quanto a scrivere il futuro attraverso fatti concreti, come è oggi il nuovo sponsor”

STADIO– “Abbiamo avuto contatti con il Comune e con investitori stranieri. Quest'ultimi, nella loro visita in città si sono innamorati di Siena, tanto che a breve presenteremo una scheda riassuntiva sul progetto e tutto ciò che lo circonderà (spazi commerciali, parcheggi, …), che poi alla fine è quello che crea reddito. Il Comune? C'è positività da parte dell'amministrazione,  anche perché fare un nuovo stadio significherebbe creare un qualcosa d’importante e di fruibile anche per la comunità. Quello che noi chiediamo all’amministrazione non sono risorse economiche, quanto la possibilità di andare a creare certe infrastrutture. Il nome dello stadio? Solitamente viene deciso dal Comune in accordo con la società di calcio. Adesso noi abbiamo inviato una lettera al Comune per cambiare e togliere “Montepaschi Arena”, sperando di aver risolto i problemi d forma che lo impedivano. Il nome futuro? Non ci pensiamo adesso, poi chissà che non arrivi qualcuno che voglia sponsorizzare l’impianto in cambio di soldi. Se così fosse lo valuteremo anche perché sarebbe un’altra importante entrata economica.

GIANNETTI– “Stiamo lavorando per il suo contratto. Abbiamo cercato fin da quando ci sono io di fare le cose migliori per la sua crescita. La volontà da parte nostra è di rinnovare, a valori compatibili con gli standard ella società. Sono convinto che esser profeta in patria è un ruolo scomodo per chiunque, ma allo stesso tempo può scrivere una pagina importante del calcio restando nella squadra della sua città. Sono convinto che il rinnovo contrattuale arrivi, anche perchè non voglio pensare ai calciatori che pensino solo al calcio, ma anche ad ambizione personali ed umane. Lui sta facendo benissimo qui con noi e il Siena vuole accompagnare la sua carriera nel migliore dei modi, facendo sì che si possa riuscire a raggiungere i migliori risultati sia per la squadra che per il ragazzo. In conclusione dico solo che spero di chiudere i tempi rapidi il rinnovo del contratto”.

CAMPIONATO– “Al Siena mancano punti, e non parlo solo quello delle penalizzazioni. In molti si sono arrabbiati per quanto successo, e da una parte sono felice perché hanno dimostrato di tenere alle sorti della squadra. La promozione? Dal punto di vista economico sarebbe una grande chance ma non si può metterla come punto centrale per il risanamento della società. Ci sono tante squadre che puntano alla A e come abbiamo visto ogni gara è difficile e chiunque gioca contro noi fa la partita della vita. Dico solo che adesso pensiamo a far bene questi due mesi poi a gennaio vedremo dove saremo e faremo un primo bilancio anche per capire come muoverci”.

Fonte: Fedelissimo Online