MEZZAROMA “LE SFIDE MI PIACCIONO E IL SIENA CALCIO È UNA SFIDA”.

Massimo Mezzaroma, imprenditore trentasettenne della Capitale, amministratore delegato del colosso imprenditoriale che porta il suo stesso cognome e poco tempo fa vicinissimo a rilevare insieme ad altri imprenditori l’As Roma della famiglia Sensi, esce allo scoperto.
E’ lui l’unico acquirente che ha avanzato una richiesta ufficiale per rilevare le azioni di "Progetto Siena", la società proprietaria della Robur composta dall’80% di azioni in mano a Giovanni Lombardi Stronati e il 20% ad imprenditori senesi.
Mezzaroma, è pronto a diventare il nuovo proprietario del Siena?
"Sì, sono interessato. Devo dire però che le cose preferisco farle e poi dirle anzichè dirle e poi farle. Però posso affermare pubblicamente di aver avanzato una manifestazione di interesse per il Siena calcio. Questo è un momento delicato, ripeto che prima di parlare preferisco che le trattative siano concluse".
A che punto sono queste trattative? Potrebbe rilevare il Siena a breve, magari per gennaio in tempo per il mercato di riparazione?
"Posso dire che abbiamo ancora molto da lavorare ed è questa la cosa più importante. Per il resto è prematuro parlarne, desidero soltanto che si prosegua in un impegno serio perchè, come ho detto, c’è tanto da fare".
Il Siena è ultimo in classifica, la situazione non è delle migliori per il futuro…
"Le cose facili non mi sono mai piaciute altrimenti non avrei fatto il costruttore. In ogni modo sono una persona che ama le sfide ed il Siena calcio lo è, quindi…".
Pensa che la squadra bianconera possa farcela a salvarsi ed uscire da questa crisi?
"Per adesso preferisco non parlare di queste cose perchè il Siena ha un proprietario, in questo momento appartiene ad altri ed io non sono abituato a discutere ed analizzare cose che non mi appartengono".
Allora in bocca al lupo per la sua trattativa…
"Crepi il lupo, ma non la Lupa (riferita alla Roma, non alla contrada naturalmente, ndr)".
Andrea Bianchi (Corriere di Siena)

Fonte: Fedelissimo Online