Mezzaroma e il Siena multati di 12.000 euro ciascuno

Mezzaroma e  il Siena multati di 12.000 euro ciascuno

Massimo Mezzaroma e l’AC Siena Spa sono stati multati dalla Commissione Disciplinare Nazionale  della FIGC per dichiarazioni lesive della reputazione dell’arbitro Giannoccaro, arbitro di Siena-Napoli.

Riassumendo, Mezzaroma dichiarò alla TV nazionale e alla stampa quanto segue:

 

“ Porto rispetto per un mestiere difficile e complicato come quello dell’arbitro e con tutto il rispetto per essere l’ultimo arrivato in questo mondo non mi piace il sistema. Oggi in campo ho visto due arbitri: sul fallo di Ghezzal Giannoccaro è stato eccezionale, lo ha notato da quaranta metri di distanza, poi me lo sono perso, mah… forse è subentrato il suo gemello. Chiariamo: non abbiamo non vinto per colpa sua. Ma oggi a Siena ho visto tanti napoletani che hanno passeggiato, mangiato, vissuto senza l’incubo di essere aggrediti o senza sentire cori razzisti. Mi dispiace che ora questo clima sia stato macchiato da un direttore di gara che ha sbagliato nelle piccole cose, in fondo le più importanti, prendendo decisioni a senso unico. Decisioni che ti fanno sentire piccolo. Siena è un patrimonio del calcio italiano: attenzione, il Siena in B, per la serie A sarebbe una grandissima perdita, spero di non vedere più simili arbitraggi. Non è necessario aiutare le grandi corazzate e far cadere a picco noi. Se hanno influito le parole di De Laurentiis? Sarebbe quanto di più meschino esiste nel genere umano. Gli arbitri sono uomini e non possono lasciarsi pressare dalle parole di un presidente. Ho rispetto per la classe e non credo serva star lì a insistere ogni settimana.”

 

Per queste parole la FIGC ha ritenuto giusto procedere con un deferimento e questa è la sentenza ufficiale emessa ieri dalla Commissione Disciplinare:

 

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO

00198 ROMA – VIA GREGORIO ALLEGRI, 14

CASELLA POSTALE 2450

COMUNICATO UFFICIALE N. 70/CDN

(2009/2010)

La Commissione Disciplinare Nazionale, costituita dall’Avv. Salvatore Lo Giudice,

Presidente, dall’Avv. Emilio Battaglia, dall’Avv. Franco Matera, Componenti; dal Dott.

Paolo Fabricatore, Rappresentante AIA; dal Sig. Claudio Cresta, Segretario, con la

collaborazione del Sig. Salvatore Floriddia, si è riunita il giorno 24 marzo 2010 e ha

assunto le seguenti decisioni:

“”

(207) – DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE A CARICO DI: MASSIMO

MEZZAROMA (Presidente della Soc. AC Siena SpA nonché suo Legale

Rappresentante) E DELLA SOCIETA’ AC SIENA SpA (nota n. 5091/1030pf09-

10/SP/blp del 23.2.2010).

Con provvedimento del 23 febbraio 2010, il Procuratore Federale ha deferito a questa

Commissione:

? il Sig. Massimo Mezzaroma, Presidente della AC Siena Spa, nonché suo legale

rappresentante, per rispondere della violazione dell’art. 5, comma 1, del CGS, per avere

espresso, mediante le dichiarazioni rilasciate nel corso di trasmissione televisiva e

pubblicate su organi di informazione, giudizi lesivi della reputazione di persone e di

organismi operanti nell’ambito federale ed in particolare dell’arbitro dell’incontro Siena –

Napoli del 21/02/2010, Sig. Giannoccaro, adombrando dubbi sulla regolarità del

campionato a causa anche dell’operato degli arbitri;

? la Società AC Siena Spa, per rispondere della violazione di cui agli artt. 4, comma 1, e 5,

comma 2, del CGS, a titolo di responsabilità diretta, in ordine a quanto ascritto al proprio

legale rappresentante.

All’inizio della riunione odierna, il Sig. Massimo Mezzaroma e la Società AC Siena Spa,

tramite il loro legale, hanno depositato istanza di patteggiamento ai sensi dell’ art. 23,

CGS, sulla quale il rappresentante della Procura Federale ha espresso il proprio

consenso.

In proposito, la Commissione ha adottato la seguente ordinanza:

“La Commissione Disciplinare Nazionale,

ritenuto che, prima dell’inizio del dibattimento, il Sig. Massimo Mezzaroma e la Società AC

Siena Spa hanno proposto istanza di applicazione di sanzione ai sensi di quanto previsto

dall’ art. 23, CGS, [“(pena base per il Sig. Massimo Mezzaroma, sanzione dell’ammenda di

€ 18.000,00 (Euro diciottomila/00), diminuita ai sensi dell’art. 23, CGS a € 12.000,00 (Euro

dodicimila/00)); (pena base per la Società AC Siena Spa, sanzione dell’ammenda di €

18.000,00 (Euro diciottomila/00), diminuita ai sensi dell’art. 23, CGS a € 12.000,00 (Euro

dodicimila/00)”];

considerato che su tale istanza ha espresso il proprio consenso il Procuratore Federale;

visto l’art. 23, comma 1, CGS, secondo il quale i soggetti di cui all’art. 1, comma 1,

possono accordarsi con la Procura Federale prima che termini la fase dibattimentale di

2

primo grado, per chiedere all’Organo Giudicante l’applicazione di una sanzione ridotta,

indicandone la specie e la misura;

visto l’art. 23, comma 2, CGS secondo il quale l’Organo Giudicante, se ritiene corretta la

qualificazione dei fatti come formulata dalle parti e congrua la sanzione indicata, ne

dispone l’applicazione con ordinanza non impugnabile, che chiude il procedimento nei

confronti del richiedente;

rilevato che, nel caso di specie, la qualificazione dei fatti come formulata dalle parti risulta

corretta e le sanzioni indicate risultano congrue,

P.Q.M.

la Commissione Disciplinare Nazionale dispone l’applicazione delle seguenti sanzioni:

? ammenda di € 12.000,00 (Euro dodicimila/00) al Sig. Massimo Mezzaroma;

? ammenda di € 12.000,00 (Euro dodicimila/00) alla Società AC Siena Spa;

Dichiara la chiusura del procedimento nei confronti dei predetti”.

 

Fonte: Fedelissimo Online