MEZZAROMA: CONTE, LA SCELTA GIUSTA

 

Prende subito la parola, il presidente Massimo Mezzaroma. Fa gli onori di casa, come è giusto che sia. Presenta orgoglioso il suo nuovo allenatore, colui a cui ha deciso di affidare la squadra nel campionato che dovrà essere quello della rinascita: Antonio Conte.

“Oggi è un giorno importante per me e per la Robur – apre Mezzaroma -. Dopo aver gettato il primo mattone del nuovo Siena con l’arrivo di Perinetti, ecco il secondo: Antonio Conte. Per prima cosa sento però di dover ringraziare di nuovo Malesani per il duro lavoro svolto, accettando di guidare la squadra in un situazione difficile e per averle permesso di chiudere il campionato con dignità. Ma ormai il passato è passato ed è il momento di tracciare una netta linea con esso”. “Come promesso abbiamo scelto il nuovo allenatore il più velocemente possibile – prosegue il presidente bianconero -, ma ponderando bene la decisione. Conte, già la prima volta che ci ho parlato, mi ha colpito: è giovane e il che non guasta, e motivato, desideroso di emergere. Allo stesso tempo umile e con spirito di sacrificio. Per il campionato che ci aspetta abbiamo bisogno di persone come lui, uomini veri, con gli attributi, perché solo con il lavoro e con il sacrificio possiamo raggiungere i risultati sperati”.

Cosa si aspetta dal nuovo condottiero è presto detto.

“Il mister dovrà guidare i ragazzi – sottolinea -, dovrà parlarci, lavorare unito a loro: solo così potremo centrare l’obiettivo. Sarà dura tornare in serie A, il campionato è lungo e difficile. Lo stanno a dimostrare i risultati di Reggina e Torino. Ma io non mi pongo obiettivi lungo periodo, io ragiono giorno per giorno. Domani partirà il mercato, poi ci sarà il ritiro, poi l’inizio della nuova stagione che dovremo vivere domenica per domenica. Nessuno regalerà niente al Siena, proprio come è successo quest’anno: quello che otterremo ce lo suderemo solo con le nostre forze”.

Alla parola ‘mercato’ ecco pronta la domanda: ‘tornerà Portanova?’ : “Non abbiamo parlato, è un’operazione difficile e complicata – ammette -. Sono solo dispiaciuto al pensiero che il Bologna stia mettendo adesso sul mercato i giocatori che io avevo richiesto a gennaio… Chissà, fossero arrivati allora, ci sarebbe stato un epilogo diverso. E’ andata così e ripeto: basta pensare al passato, da oggi è iniziato un nuovo corso: coloro che faranno parte della squadra saranno giocatori importanti e motivati che metteranno in campo determinazione, entusiasmo e voglia di risalire”. “Quello che mi lusinga comunque – conclude Mezzaroma -, è che da parte degli addetti ai lavori non ho ricevuto che apprezzamenti nei nostri confronti: sono sempre più convinto che sia maggiore la perdita del Siena per la serie A che la perdita della serie A per il Siena. Questo è uno dei pochissimi campi dove si gioca un certo tipo di calcio. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line