Mezzaroma: “Complimenti alla squadra e a tutto lo staff”

Questa mattina ai microfono di Antenna Radio Esse ha paralto il presidente bianconero Massimo Mezzaroma. Queste le sue parole:

“Le ultime gare sono la dimostrazione di come la nostra squadra abbia ancor di più preso coscienza che il campionato di B è fatto di gare toste e rudi, come ad esempio quella di ieri, e si deve esser pronti a tutto. Ma questo, come detto, l’abbiamo capito e la vittoria di ieri ha dimostrato ancora una volta che i ragazzi hanno veramente tanti tanti attributi.  

Rosina? Si sono dette molte cose da più parti, talvolta neppure esatte su una sua partenza o la non volontà di rimanere qua. A dispetto di ciò, lui ha risposto sul campo con prestazioni importanti, affiancando alle grandi qualità anche determinazione e sacrificio.  E tutto ciò senza aver mai rifiatato, avendo praticamente giocato sempre e offerto prestazioni si alto livello in maniera costante. Poi, chissà, anche il diventare padre l’avrà ulteriormente caricato e gli ha permesso di fare una gara come quella di ieri contro una squadra a volte anche troppo rude. 

Se mi chiedete di Beretta, non posso che rispondere che il mister sta facendo cose straordinarie: a partire dal lato tecnico e tattico ma soprattutto nell’esser riuscito a creare un gruppo fantastico, compattandolo al meglio, stimolandolo nelle difficoltà e riuscendo a far coesiste e rendere al meglio giocatori ormai esperti e navigati con giovanissimi senza grande esperienza alle spalle. Sicuramente si merita davvero i complimenti, lui così come tutto lo staff e i dirigenti, compresi quei personaggi che lavorano più nell’ombra ma che fanno davvero un lavoro straordinario e hanno dato il loro contributo per creare questo gran gruppo e ottenere i risultati che stanno arrivando. Ed accanto a tutto ciò, in questo momento sentiamo la città e tifosi molto vicino alle nostre sorti, grazie ad una squadra che gara dopo gara sorprende sempre di più.

Palermo? Andremo ad affrontare quella che potremmo definire una colonia senese, con calciatori e dirigenti che nel passato hanno difeso i colori della Robur.  Parlando della squadra hanno valori tecnici da serie A, sono primi in classifica e sono sicuramente la piazza più importante dell’intero torneo. Ma a fronte di ciò noi andremo là con la consapevolezza di poter dire la nostra e di cercare di uscire dal campo con un risultato positivo.

Il progetto dello stadio sta crescendo, soprattutto nella condivisione con il territori. La settimana scorsa abbiamo incontrato le associazioni dei commercianti, i quali si sono confrontati con il giusto spirito, cercando di darci una mano e riuscire a creare il miglio progetto per la città e i sensi e non solo per la squadra di calcio. Siamo molto felici di questa risposta e di questo modo di approcciarsi a quanto da noi proposto, perché la nostra idea non è quella di creare una concorrenza sleale ma al contrario andare a creare un qualcosa che porti persone a Siena. Vorremmo riuscire a creare funzioni e novità che spingono sia i turisti, ma anche chi abita nei dintorni a venire a Siena per passare un po’ di tempo libero in uno spazio moderno e allo stesso tempo usufruire delle zone commerciali già esistenti in città. Adesso vediamo che succede, in una città dipinta spesso come chiusa e arroccata ma che adesso, complice anche la necessità del momenti, tiri fuori la voglia di cambiare.

I punti di penalizzazione? Confidiamo nei nostri ricorsi al Tnas, ritenendo di aver argomentazioni valide e anche convinti che il sistema calcio negli ultimi anni ha giudicato il Siena con un occhio troppo severo. Sappiamo  che un altro punto di penalizzazione dovrebbe arrivare, non avendo sanato la scadenza di gennaio nei tempi previsti, ma allo stesso tempo confidiamo che un punto potremmo recuperarlo. Se poi invece non sarà così lotteremo ancora di più. E con un gruppo così straordinario non possiamo davvero aver paura di niente”.

Fonte: Fedelissimo Online