MEZZAROMA: CI CREDO ANCORA, SERVONO STIMOLI

 

Massimo Mezzaroma: “Se avessimo chiuso nel primo tempo sul risultato di 2-0 nessuno avrebbe potuto dir niente. Ho visto tanto gioco, abbiamo dominato. Purtroppo continuiamo a essere condannati dagli episodi. I ragazzi negli allenamenti non si risparmiano, come è giusto che sia. Speriamo che questo pareggio faccia morale. Perché è quello che serve adesso. E’ un pareggio amaro, ma speriamo che serva per invertire la rotta. Non devo cacciare l’allenatore, ma sono il presidente e devo pensare cosa è meglio per il Siena. Malesani ha fatto un lavoro importante di compattamento di una squadra senza una società alle spalle. Si è accollato anche un pezzo di lavoro che non gli spettava. Con la squadra ho parlato la scorsa settimana, ci parlerò di nuovo: un presidente deve stare vicino ma non deve pressarE. Il mercato? E’ complicato, la situazione del Siena non è molto appetibile. Potevo comprare il Siena il 2 febbraio, qualcuno penserà che averlo preso prima è stata una follia, ma ci credo, mi piacciono le sfide: si può vincere o perdere l’importante è sudarsi la maglietta. Oggi i ragazzi se la sono sudata. Non è questione di stipendi, di centimetri e di peso, è questione di stimoli. Ai ragazzi chiedo solo di giocare fino all’ultima goccia di sudore. Ora però non ci possiamo più permettere disattenzioni, vedremo a fine campionato quale sarà il risultato di questa lotta”. (a.go.)

Fonte: Sky-Radio Siena-Fedelissimo on line