Mezzaroma: «Abbiamo i numeri per la A»

Un punto fermo è stato messo con il vantaggio negli scontri diretti su Genoa e Palermo: questo è il valore più significativo che il Siena si prende e si tiene ben stretto dagli ultimi risultati, soprattutto il 2-2 a Marassi che è stato salutato con favore e considerato un altro passo avanti nella durissima rincorsa alla salvezza. C'è in tutto l'ambiente la consapevolezza che la lotta continua, aspettando il Parma al Franchi domenica prossima per un'altra sfida della verità, perché la squadra ci crede dimostrando in ogni occasione di essere capace di tutto. La squadra si ritrova oggi pomeriggio nel quartier generale di Colle Val d'Elsa. Il programma di Beppe Iachini è collaudato con la doppia seduta domani; il test giovedì pomeriggio per saggiare la condizione generale; gli allenamenti di venerdì e sabato pomeriggio a porte chiuse. «Abbiamo superato un'altra prova molto difficile – ha detto il presidente Massimo Mezzaroma accogliendo di buon grado il punto col Genoa – perché sappiamo di avere a che fare ogni volta con il peso della penalizzazione e la forza degli avversari. Stiamo lottando e non intendiamo mollare: le possibilità ci sono e sarebbe imperdonabile non provarci».

CORSA IN PROPRIO – Il Genoa resta nel mirino, il Palermo ha avuto un grosso sussulto e qualcosa là davanti può ancora succedere perché il discorso non rimanga ristretto a quattro squadre per tre posti da evitare. Il presidente Mezzaroma comunque fa la corsa soltanto su se stesso: «Non ha senso guardare chi ci precede, non l'abbiamo m, a :fatto e non serpe cominciare adesso Noi badiamo a lavorare e a giocare per ottenere il massimo, poi stare a vedere gli effetti di tanto sforzo. E' stato superato un altre esame delicato per l'ambiente e le motivazioni del Genoa, ma aver reagito allo svantaggio fino a ribaltare il risultato ci dice che abbiamo le qualità e la volontà. Ora mettiamoci a pensare al Parma».

COMPLICAZIONI E SPERANZE – Archiviare tre buoni risultati, ovvero due pareggi consecutivi dopo la vittoria di Palermo, vuol dire stare bene e alimentare le speranze. Le complicazioni vengono dalla classifica e dagli impegni sempre duri, a cominciare dal Parma che ha perso 6 partite su 12, di cui 4 delle ultime 6 con 2 vittorie però sonore contro Pescara e Torino segnando 7 gol. Francesco Valiani miscela. alla perfezione gli stati d'animo e le possibilità della lunga volata: «Sappiamo quanto sia complicato – ha detto il centrocampista che ha trascorso la Pasqua in Sardegna ma c'è in tutti la convinzione che l'impresa è possibile perchè la classifica del campo sarebbe ben diversa. Siamo riusciti a fare risultato anche con le grandi, dunque se dovesse risultare decisiva l'ultima giornata contro il Milan al Franchi saremo pronti a tutto e senza paura».

MOTIVO D'ORGOGLIO – Dopo le due sconfitte consecutive contro Juve e Atalanta sembrava subentrata una certa di rassegnazione nell'ambiente, perle distanze in classifica e l'idea che scalare una montagna altissima a volte può indurre alla resa se vedi che non vai avanti. Invece, il Siena ha fatto il colpo a Palermo e, come in altre occasioni di questo soffertissimo campionato, ha dimostrato di poter competere. «E' per noi un motivo d'orgoglio – ha aggiunto Valiani – continuare a lottare sapendo che ce la possiamo fare. Dovremo giocare partita per partita pensando solo a ottenere i punti per guardare poi cosa succede alla classifica. Non siamo condizionati dagli altri, puntiamo su noi stessi per sperare. Ci siamo misurati con tutti, abbiamo messo in difficoltà anche le grandi come ci dicono le due vittorie sull'Inter e quella con la Lazio. Ragione di più per andare avanti senza farci venire,dubbi;e…timori».

Fonte: Corriere dello Sport – Stadio