Mezzaroma a 360° su Antenna Radio Esse

Alessandro Pagliai ha intervistato il presidente della Robur Massimo Mezzaroma toccando tutti i punti di attualità dalla società, alla squadra, allo sponsor e ai rapporti con i tifosi.
Questi i punti più importanti
– Di quanti punti sarà la penalizzazione?: “la prossima settimana vedremo la situazione dei deferimenti, sapremo durante le prossime settimane, poi tramite gli appelli e i ricorsi vedremo durante l’anno”

– Rapporti con MPS – Tifosi: “si ricomincia sapendo che ci avviciniamo al 110° anno di vita della Robur. Il rapporto con la Banca è di finanziare operazioni in cui crede e di portare a casa un guadagno. A breve inizieremo la campagna abbonamenti e spero ci sia l’entusiasmo che ho visto nel mister e Mignani. A Siena dobbiamo cambiare il modo di fare calcio rispetto gli ultimi dieci anni. Ripartire con uno spirito nuovo”   – Sponsor e organigramma societario: “stiamo lavorando, non è un momento facile. Anche sull’organizzazione della società stiamo lavorando, riportando il Siena in acque tranquille riassettando anche la società”   Nuovi acquirenti: “io non ho mai incontrato nessuno, ho letto tante cose su vari imprenditori interessati. A me purtroppo o per sfortuna non mi ha mai contattato nessuno. Ribadisco se ci fosse qualcuno interessato, da parte mia non ci sarà nessun problema. Dobbiamo ritrovare entusiasmo per scrivere altri capitoli sul Siena”   – Ruolo Bruno Valentini: “ha avuto un ruolo molto importanti, disponibile per cercare il bene del Siena. Con passione, sacrificio e con buone capacità di intermediazione. Dovremo sistemare anche le infrastrutture lasciate ferme negli ultimi mesi. Solo con l’aiuto del Comune ce la faremo”   – Gestione società: “purtroppo ho avuto un’esperienza in serie b molto difficile, perché è stato quello il mio più grosso errore di poter non aver pensato che potrebbe essere stata una rifondazione, con una razionalizzazione dei costi per poter dare un futuro più tranquillo alla società. Quell’errore non voglio ripeterlo, bisogna cercare di mantenere la categoria, ma soprattutto di rimettere a posto i conti. La Robur deve durare oltre Mezzaroma, i tifosi di oggi.. Io questo l’ho dimostrato tangibilmente, impegnandomi finanziariamente e economicamente in questo progetto in maniera pesante. Mi auguro che i tifosi non facciano mancare il loro entusiasmo”   – Scelta Mario Beretta: “con il mister, eccetto l’anno scorso, ci eravamo sempre incontrati. Non c’era mai stata occasione di ritrovarsi. Il mister è una persona che ha manifestato grandissimo entusiasmo, nell’abbracciare questo progetto e questa sfida. Lui adora questa città, la sente sua”   – Costruzione squadra: “creeremo un giusto mix tra giovani e giocatori esperti. Continueremo il percorso iniziato a gennaio, abbiamo dimostrato che con cessioni eccellenti abbiamo espresso un buon calcio, andando vicinissimi a un traguardo miracoloso. E’ un modello che dobbiamo seguire, quindi giocatori con ingaggi non sostenibili si dovranno adeguare o essere ceduti. Alcuni a malincuore, perché sono da tanto con noi, ma questo è il calcio”   – Situazione economico-societaria: “in questo momento trovare un imprenditore che cerca di investire decine di milioni di euro nel calcio è difficile. Quello che è stato messo da me e la mia famiglia in questi anni sono soldi veri, reali e non frutto di risparmi da altre parti e sfido chiunque a dimostrare e a dire il contrario” Sua sorella Valentina lascia?: “abbiamo avuto molte dimissioni dal consiglio di amministrazione in questi ultimi mesi.  Il CDA andrà rivisto, vediamo, dipenderà anche dall’impegno che mia sorella può mantenere su Siena, ormai per me la Robur è divenuta l’assoluta priorità. Adesso dovrò riequilibrare la situazione”   – Brienza e Terlizzi?: “se queste voci circolano, significa che qualcosa di vero sotto c’è. Giocatori da serie A, però sostenibili solo a certe condizioni economiche. Non si possono però mettere a repentaglio per un un singolo giocatore 110 anni di storia. Quest’errore a Siena è già stato fatto negli ultimi dieci anni e non va ripetuto”   – Lo stadio si chiamerà ancora Montepaschi Arena?: “innanzitutto il nome dello stadio non dipende da noi contrattualmente. Proprio in questi giorni ce ne stiamo occupando, da una primissima analisi è il Comune il titolare di dare il nome allo stadio. Approfondiremo prossimamente”

  – Soci senesi e consiglieri CDA: “ringrazio Alberto Parri, Mandarini..che sono persone che hanno dimostrato grande attaccamento e amore a Siena. Non hanno lesinato impegno, telefonate, consigli..nonostante negli anni ci siano stati confronti duri. Il CDA futuro del Siena avrà sicuramente ancora la presenza di soci senesi”  

Si può ascoltare l'intervista completa sul link di ARE
http://www.antennaradioesse.it/uploads/interviste/2013-07-18-18-19-09-Channel0.mp3

A cura di Damiano Naldi
 

Fonte: Fedelissimo online